Che cosa è il Deep Web, l’internet sconosciuto

20 aprile 2014 17:260 commentiDi:

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Il Deep Web, chiamato anche, eloquentemente, Invisible Web, è quella parte di Internet non accessibile agli utenti comuni, sconosciuta anche ai motori di ricerca, cioè non indicizzata. E’ infatti una parte molto vasta della rete che funziona on demand  attraverso pagine web dinamiche, prive di link, generate su richiesta e di solito ad accesso riservato, in cui si entra, cioè, attraverso la digitazione di una username e di una password specifica. 

Sul Deep Web i crawler, cioè i raccoglitori di link dei motori di ricerca come Google non hanno potere di ricerca, cioè non riescono ad categorizzare e ad indicizzare le pagine che lo compongono, perché prive di link oppure perché gli stessi vengono inibiti attraverso comandi del tipo norobots.txt.


Chi frequenta, allora gli spazi alternativi del Deep Web? Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il Deep Web è oggi uno spazio abbastanza popolato, utilizzato soprattutto da organizzazioni non governative, dissidenti, blogger indipendenti, che usano l’Internet invisibile come luogo per scambiarsi informazioni riservate, il più delle volte anche molto scottanti – si pensi ad esempio a realtà come quelle di Wikileaks o di Anonymous -, come luogo di denuncia di fatti e misfatti dove i whistleblowers, le cosiddette talpe governative, immagazzinano le loro pericolose rivelazioni.

Ma vi è anche, purtroppo, una parte del Deep Web che non viene usata per gli stessi nobili scopi. Le caratteristiche del Deep Web lo rendono anche adatto ad ospitare le attività illegali del Dark Web, quello in cui pullulano i siti internet che trattano materiale illegale o pedopornografico.

Al Deep Web appartengono poi le Vpn, cioè le reti private virtuali che connettono direttamente un pc con un altro e sono utilizzate in genere per scambiare informazioni crittografate in maniera anonima, oppure alcuni database scientifici. Non esistono al momento sistemi in grado di misurare con esattezza l’ampiezza del Deep Web, ma si pensa che possa essere anche 500 volte più grande di quello conosciuto.

In molti paesi dove vigono regimi autoritari e censura, il Deep Web costituisce l’unico strumento possibile di espressione per tutti coloro che, in un modo o nell’altro, sono esclusi o sgraditi al web di superficie.






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