Come funzionano gli smartphone dotati di antifurto

16 aprile 2014 16:520 commentiDi:

apple

Smartphone e iPhone stanno diventando prodotti sempre più personali, depositari cioè, per necessità, di una serie di informazioni private che per nessuna ragione vorremmo fossero divulgate ad altre persone. Nemmeno per errore o in seguito ad un furto o ad una perdita accidentale. 

Basta pensare allo sterminato patrimonio di account, profili, dati che vengono memorizzati su questi utilissimi strumenti, ai quali è possibile associare, anche, da qualche tempo, persino la propria carta di credito o il proprio borsellino elettronico virtuale.

La sicurezza degli smartphone è quindi da tempo un problema al centro delle attenzioni delle case produttrici e degli operatori mobili. Ma negli Stati Uniti è stata per la prima volta trovata una soluzione al problema e verrà ufficialmente applicata a partire dal mese di luglio 2015, grazie ad un accordo epocale stretto tra le società americane che si spartiscono il mercato delle comunicazioni mobili.

Apple, Samsung, Htc e i principali operatori mobili statunitensi si sono infatti accordati per la produzione di smartphone e iPhone dotati di antifurto, cioè cellulari intelligenti in grado di bloccare l’utilizzo del telefono e cancellare i dati sensibili in caso di furto o smarrimento.

I nuovi modelli cominceranno ad essere prodotti a partire dall’anno prossimo e l’innovazione consisterà nell’installazione al loro interno di un sistema antifurto che potrà essere attivato attraverso un tool scaricabile gratuitamente, con il quale si potrà bloccare il proprio telefono in caso di furto o perdita.

Apple e Samsung inseriranno all’interno degli apparecchi sistemi di riconoscimento biometrico dell’utente che forniranno la certezza dell’identità dell’utilizzatore e permetteranno di recuperare i dati eventualmente cancellati in caso di recupero in seguito a furto.

Non a caso, solo nel corso del 2012 sono stati circa 1 milione e 200 mila le persone che hanno subito il furto o hanno perso il loro smartphone e, con esso, anche tutti i dati contenuti al suo interno.

 

 

 

 

Tags:

Lascia una risposta