COSMO-SkyMed controlla gli spostamenti del terreno durante il terremoto

6 giugno 2012 11:000 commenti

COSMO-SkyMed è un sofisticato sistema spaziale tutto italiano che garantisce un’osservazione tecnologicamente avanzata della Terra: con i suoi quattro satelliti, COSMO-SkyMed passerà sopra l’Emilia Romagna per poter rilevare con estrema precisione la situazione del terreno. COSMO-SkyMed potrà indicare esattamente sotto quali Comuni si trova la faglia, e cioè la zona di rottura causa del recente terremoto, e l’attuale deformazione del terreno.

L’Italia è l’unico ad avere un sistema di osservazione così avanzato che si basa sull’utilizzo delle onde radar elettromagnetiche che, inviate dalle antenne collocate dai satelliti, rimbalzano sulla crosta terrestre e vengono catturate dai radar. I satelliti di COSMO-SkyMed sono in funzione 24 ore su 24 e garantendo una visibilità e delle misurazioni nettamente superiori rispetto a quelle ottenute con i più tradizionali satelliti Gps.


TERREMOTO IN EMILIA CAUSATO DA UNA NUOVA FAGLIA?

Attraverso i dati ottenuti con il satellite italiano è possibile studiare tutti i movimenti legati al terremoto, da quelli che rilasciano energia durante il terremoto, alle cosiddette fasi intersismiche (di accumulo di energia fra le faglie) fino ai movimenti post sismici monitorandone la durata.  Il terremoto in Emilia del 20 maggio scorso ha causato un sollevamento dell’Appennino sulla Pianura Padana di circa 15 centimetri e i dati dei satelliti consentono di studiare con esattezza la struttura della faglia e le sue caratteristiche.

MAPPA DEL RISCHIO SISMICO DEVE ESSERE AGGIORNATA SECONDO CLINI

I dati di COSMO-SkyMed consentono di creare il cosiddetto interferogramma, e cioè una mappa di deformazione visibile attraverso diversi colori per poter analizzare che cosa è accaduto prima, durante e dopo il terremoto, creando un modello di riferimento del terremoto.






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