Ello è l’anti-Facebook gay friendly

30 settembre 2014 10:120 commenti

Un social network alternativo a Facebook che ormai, per quanto popolato, ha iniziato anche un po’ a stufare. In cosa differisce Ello dal prodotto di Zuckerberg? Nella grafica e nello sfruttamento dell’advertising: minimalista l’una, assente l’altro.

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Ello vuole proporsi come anti-Facebook e in questo momento ha soltanto lanciato un invito alla registrazione. Un invito che è stato già accolto da più di 30 mila persone facendo presagire che se non sarà un successo, sarà comunque una piacevole novità nel mondo social.

> Se sei invidioso e infelice è anche colpa di Facebook


Ello ha una grafica minimalista e per ora manca la pubblicità. Questi sono gli elementi che maggiormente lo allontanano da Facebook, almeno per ora. Eppure è proprio da Facebook che le persone si aspettano di trovare un invito per iscriversi.

Naturalmente Zuckerberg che ha sempre pronto un asso nella manica, una piccola concessione per i suoi utenti, sa che Ello potrebbe essere l’ennesimo buco nell’acqua, proprio come lo sono stati Diaspora e Vivaldi, reti sociali che hanno provato a mettersi dalla parte opposta a quella del social network blu. Le loro promesse, all’epoca, riguardavano il trattamento degli iscritti: più rispetto per gli abitanti del mondo social. Ma evidentemente agli utenti, del rispetto proposto, non gliene importa nulla.

L’unico punto a favore di Ello, rispetto ai suoi predecessori, è nella possibilità di garantire l’anonimato degli utenti senza troppe congetture. Facebook, infatti, nella sua lotta all’anonimato, è stato costretto a bannare alcune drag queen che usavano ilnome d’arte invece del nome di battesimo. Questi utenti adesso sembrano migrati proprio su Ello.






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