Emoticon 2016: ci aspettano 74 novità

Sono state approvate dallo Unicode Consortium 74 nuove emoticon il cui arrivo pubblico è previsto per la metà 2016: queste 74 new entry dovranno essere introdotte in Unicode 9.0, la nuova versione del linguaggio universale che sarà lanciata proprio per la metà di quest’anno. Moltissime le nuove icone introdotte, considerando anche l’ampliamento esponenziale di questo linguaggio in chat, sui social network e sulla messaggistica privata, visto e considerato che ogni giorno vengono inviate miliardi e miliardi di emoticon ai propri contatti in tutto il mondo. Tra le 74 nuove emoticon figurano molte icone parecchio divertente, tra cui spiccano il braccio da selfie, vero gesto trendy degli ultimi anni, nuovi cibi come il cornetto, la carota e la pancetta; altri animali come il gufo, il falco e il gorilla; tra le nuove icone spicca anche una donna incinta, mentre proprio tra i personaggi faranno la loro comparsa anche un re e una regina e un clown. Una gamma di emozioni e personaggi che dunque continua ad ampliarsi e ad aumentare, un fenomeno a cui sicuramente dovremo abituarci.

Non è un caso che la parola dell’anno 2015 è stata una emoticon per l’Oxford Dictionaries – dunque una vera e propria autorevole istituzione, mica fischi – ovvero la faccina che ride fino alle lacrime – o che piange dal ridere, fate voi. Una vera e propria presa di coscienza riguardo il vasto bagaglio delle emoticon, un linguaggio animato e visivo universale e sicuramente internazionale, atto a farsi intendere anche se si parlano due lingue diverse.

E forse è proprio questo il segreto delle emoticon: la sua universalità, il suo carattere unico e assoluto che va a ricostruire una Babele dove tutti parlano una lingua comune: non quella dei segni, ma quella internazionale delle faccine – animate o non – per esprimere un’emozione, uno stato d’animo, o più semplicemente per dare un’espressione a quanto si scrive in un messaggio, senza dunque che l’interlocutore, privato di un’inflessione sonora e tonale relativa al messaggio, fraintenda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.