Facebook ci rende più tristi e insoddisfatti

22 agosto 2013 11:040 commenti

facebookPiù tempo trascorriamo sul social network più stiamo male. Alcune ricerche recenti dimostrano come i circa 1,1 miliardi di utenti di Facebook in tutto il mondo potrebbero pagare un ‘scotto’ troppo elevato per la loro permanenza sulla piattaforma di Mark Zuckerberg. Lo rivela l’Università del Michigan, che in uno studio ha evidenziato come i collegiali più adulti, frequentatori del social network, tendano a sentirsi peggio quando aumenta il tempo che passano su Facebook.

Lo studio mostra come il controllare freneticamente la propria bacheca, le notifiche e i messaggi abbia portato a cali di momenti di felicità e di soddisfazione nella vita degli esaminati.

Come rilevato da John Jonides, neuroscienziato, ricercatore e co-autore della ricerca, “Intorno a Facebook c’è sempre un grande interesse perché è diffuso ovunque. Con qualcosa come mezzo miliardo di persone che lo visitano ogni giorno, risulta di importanza critica capire le conseguenze di un tale utilizzo sul nostro benessere psico-fisico”.

I ricercatori hanno provato le variabili di felicità e soddisfazione su un campione di 82 partecipanti. Il test consisteva nell’inviare messaggi di chat ad ognuno per cinque volte al giorno durante due settimane per esaminare come Facebook potesse influenzarne il comportamento. I messaggi di chat comprendevano domande inerenti la solitudine, l’ansia e in generale il benessere emotivo.

In altri termini, se ci si sente depressi i ricercatori dicono di avere la soluzione: meno Facebook. Secondo gli universitari del Michigan l’interazione face-to-face o una classica telefonata, entrambe superate dalla comunicazione digitale, producono l’effetto contrario all’assuefazione da social network, inducono le persone a sentirsi meglio.

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