Getty Images passa al modello freemium – 35 milioni di immagini gratis

9 marzo 2014 13:360 commentiDi:

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E’ un momento epocale per la più importante fra le agenzie fotografiche del mondo. Getty Images, che gestisce uno dei più dettagliati e sterminati database di foto e altri contenuti esistenti, ha deciso di cambiare il proprio modello di business e di aprirsi a nuove modalità di utilizzo per gli utenti. 

Circa 35 milioni di immagini – su un totale di circa 80 milioni, dunque una buona metà – potranno essere utilizzate d’ora in avanti in modo quasi gratuito, grazie alle regole del modello freemium. L’agenzia ha infatti confessato di aver perso, nel corso degli anni e nonostante l’impegno, la battaglia contro la pirateria digitale –  quella che costantemente mette a disposizione, consapevolmente o inconsapevolmente, materiale protetto attraverso la Rete.


Era quindi tempo di aprirsi ad altre logiche di business, come quelle della quasi gratuità concessa da altri siti di successo come YouTube – per i video – o Spotify – per la musica. Nel giro di poco tempo, quindi, 35 milioni di immagini firmate Getty Images perderanno il loro watemark – sorta di sigillo visibile in trasparenza che impedisce l’utilizzo delle immagini ai non autorizzati – e potranno essere liberamente utilizzate da tutto il mondo dell’editoria online.

Sia i grandi giornali che i piccoli network o anche i semplici blogger potranno quindi accedere ai contenuti fotografici di Getty Images senza più pagare abbonamenti per buona parte delle immagini scaricate, che potranno essere però non “inserite” nei blog e nei social network, ma “incorporate“, in modo tale da riportare i credits e un link del sito da cui le foto sono state prelevate.

Getty concede così agli utenti la possibilità di un parziale utilizzo gratuito dei contenuti in cambio di dati e pubblicità – che di certo verrà veicolata attraverso i codici iframe, così come già avviene per altri servizi, anche se non nella fase iniziale. Purché, tuttavia, delle immagini, non venga fatto un uso commerciale – non legato a marketing e pubblicità, ma solo editoriale. Via libera, però, per tutti i blog affiliati al programma Google Ads.






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