Il referendum di Facebook

5 dicembre 2012 18:290 commenti

Facebook chiama al voto un miliardo di utenti, ovvero tutti coloro che hanno un profilo sul Social Network.

Un referendum democratico istituito per cambiare le regole di interazione.

Le votazioni sono aperte fino al 10 dicembre e gli iscritti a Facebook, che medita l’addio al diario per tornare al profilo con una sola colonna, potranno decidere se accettare le modifiche proposte dal Social circa due documenti del sito:

– Privacy e trattamento dati personali;

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– Diritti e responsabilità dei gestori della piattaforma nei confronti degli iscritti;

Le modifiche saranno approvate non appena raggiunto il quorum del 30%. Ciò vuol dire che basteranno 300 milioni di voti su un miliardo totali per approvarle.

Nelle pagine del sito si legge che “Come indicato in entrambe le normative, se vota più del 30% di tutti gli utenti attivi registrati, i risultati saranno vincolanti. Se la percentuale di utenti che partecipa al voto sarà inferiore al 30%, i risultati saranno a titolo orientativo”.

Il meccanismo dei referendum ha concesso a Facebook di raggiungere sempre il quorum senza alcuna difficoltà, dal momento che è stato fissato al 30%. Con ogni probabilità non dovrebbero esserci problemi neanche questa volta.

Cosa cambierebbe? Sulle pagine del Social si legge che “Potremmo condividere le informazioni che riceviamo con altre aziende che, legalmente, fanno parte dello stesso gruppo di aziende a cui appartiene Facebook, oppure che entrano a far parte di tale gruppo. Allo stesso modo, anche i nostri affiliati potrebbero condividere delle informazioni con noi”.

In altri termini Facebook potrebbe utilizzare i dati di Instagram, creatura da poco acquisita dal gruppo Zuckerberg.

 

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