La banda larga è ancora un miraggio in Italia

29 luglio 2014 08:290 commentiDi:

Telecom

In Italia quello della banda larga è un progetto che ancora non decolla e si muove molto più lentamente che in altri paesi d’Europa. Questo significa che i cittadini italiani dovranno attendere ancora per colmare il loro gap tecnologico nei confronti dei cittadini europei e per avere un servizio paragonabile a quello di questi ultimi. 

Cosa prevede l’abolizione delle tariffe di roaming entro il 2015

A rilevarlo è il Rapporto sul mercato delle telecomunicazioni in Europa stilato dalla Commissione Europea, che ha rilevato come l’Italia abbia fatto solo qualche progresso ma nel corso degli ultimi anni gli investimenti nel settore sono stati inferiore alla media rispetto agli altri paesi. Leggermente migliore si dimostra, invece, la situazione della banda larga mobile.

Nuovi costi per i servizi automatici di Tim e Vodafone da luglio 2014

In Italia dunque la diffusione della banda larga fissa a 30 Mbps è ancora molto lenta, come anche quella delle reti di accesso di nuova generazione, che si muove ad un ritmo inferiore. Nel mirino della Commissione UE c’è però anche la qualità della banda stessa. In Italia, infatti, a differenza dell’Europa, solo il 18,4 per cento degli italiani può accedere ad un servizio di banda larga fissa, mentre in Europa le medie già raggiungono e superano il 66 per cento.

E’ invece la banda larga mobile ad aver raggiunto nel corso del 2013 un livello di penetrazione pari ad oltre il 60 per cento, con un balzo compiuto soprattutto negli ultimi due anni. In Italia, tuttavia, anche i costi per questi servizi restano inferiori alla media europea e le aziende interessate hanno ricavi per utente inferiori almeno del 30 per cento. E, di conseguenza, ricavi inferiori stanno avendo anche un impatto negativo sul volume degli investimenti.

 

Tags:

Lascia una risposta