Londra: stazione metro alimentata a frenate, test positivo a Cloudesley Road

Quella che è in arrivo da Londra è una vera e propria rivoluzione. La società Transport for London che gestisce la parte tecnologica di trasporti su rotaia della capitale inglese e che da tempo è impegnata in un’opera di conversione di tutte quelle apparecchiature datate che possono diventare verdi, ha ideato un sistema che permette al convoglio della metro di immagazzinare energia grazie a quello che è il movimento più semplice e naturale possibile a bordo della cabina della metro ossia la frenata. Il sistema, totalmente verde e a impatto ambientale zero, permette di generare elettricità proprio a seguito delle frenate e di riutilizzare poi tale energia per produrre aria condizionata per intere stazioni.

La Transport for London ha invitato a considerare, durante la presentazione del nuovo sistema, quello che è il numero di frenate che ogni giorno possono avvenire sulla rete della metro di Londra. Se si considera, infatti, il numero delle corse e quello delle stazioni, si ha un’idea di quante frenate vengono effettuate e di quanta energia, fino ad oggi, è stata inutilmente prodotta e non utilizzata.

In fase di test il sistema ideato dalla TL ha dato ottimi riscontri. Per oltre un mese, infatti, il meccanismo è stato testato nella stazione di Cloudesley Road. Il risultato è stato invidiabile: in pratica è stata prodotta energia che sarebbe sufficiente ad alimentare per due mesi la stazione di Holborn. Numericamente, in base alle proiezioni dei tecnici, si può arrivare a produrre 1 MWh di energia pulita ogni 24 ore.

Fortissimo l’impatto economico con ben 6 milioni all’anno di sterline di risparmio. L’importante invenzione è stata commentata positivamente dall’assessore con delega all’ambiente del comune di Londra, Matthew Pencharz secondo il quale, grazie a questo meccanismo, Londra prosegue il suo cammino verso la trasformazione in città a basso impatto ambientale. Da non trascurare, secondo l’amministratore, anche il forte taglio della spesa pubblica.

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