Da oggi i movimenti bancari si controllano via Facebook

9 novembre 2012 17:330 commenti

L’Home Banking ha compiuto grandi passi in avanti per soddisfare i propri clienti.

Merito di Simon Redfern, un programmatore giramondo che ha concepito l’Open Bank Project. Tutto parte da una semplice idea: costruire applicazioni per personalizzare i conti online, come già avviene in piattaforme quali blog e social:
“Open Bank nasce pensando al problema della corruzione e mi immaginavo che tutte le One e le istituzioni pubbliche avessero un conto verificabile da chiunque”.
Open Bank è un modo per vedere in che modo abbiamo speso i nostri soldi e commentare ogni movimento su Facebook.
Può essere installato sul web delle singole banche e ogni singolo correntista può decidere se e con chi condividere alcuni o tutti i suoi movimenti bancari. Un’operazione che avviene in sicurezza e con trasparenza.
L’unico ostacolo? Capire come accedere alle Api. Afferma Redfern:
“Stiamo parlando con alcune banche francesi, ma il sistema è già applicabile e funziona sul nostro conto corrente”.
Intanto, il sistema Open Bank ha già trovato grossi investitori. Il 13 settembre scorso Ing Direct ha annunciato che lancerà un programma di sviluppo per applicazioni web 2.0 realizzate da terzi. Sarebbe un bel colpo per il quarantasettenne Simon Redfern, proprietario di Tesobe, società tedesca che ha rilasciato il marchio Open Bank.
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