Obama vuole cambiare per sempre il Web

7 novembre 2012 16:210 commenti

Neanche il tempo di festeggiare che Barack Obama è nuovamente al lavoro per confermare quanto di buono ha fatto durante il suo primo mandato presidenziale. Oggi, giorno in cui inizia ufficialmente il secondo, Obama ha illustrato le premesse per rivoluzionare il mondo della tecnologia e la rete negli Usa.

Web e Hi Tech, in un Paese come l’America, sono a tutti gli effetti importanti aspetti della politica interna. La loro preconizzazione, nell’era di Megavideo, Megaupload, Wikileaks e Twitter, è necessaria, ragion per cui Obama è già a lavoro per cambiarne alcuni aspetti.

Il primo cavillo da risolvere è di quelli spinosi. Sicuramente molto più di un cavillo, anzi, molto più di un problema: la pirateria.

Nei primi giorni di gennaio tutto il web fu assoggettato al pericolo provocato dai movimenti anti-SOPA: un progetto normativo per colpire chi piratava e distribuiva in Rete materiale protetto da copyright, che però rischiava di

punire severamente qualsiasi piattaforma web che ospitasse materiale illecito.

Nel giro di breve tempo, questi movimenti hanno avuto diverse grane con dei colossi di internet: Wikipedia, Facebook e Google.

I PIANI DI OBAMA PER WEB E HI TECH: Scattata l’ora x, al termine delle presidenziali, Obama ha dunque illustrato alcuni punti del suo programma:

–  opporsi alla condivisione di file illeciti sul Web;

– impedire la discriminazione degli utenti in Rete;

– proteggere i whistleblower (impiegati governativi leali che rivelano informazioni su frodi, sprechi e abusi governativi in stile Wikileaks)

 

 

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