Open Automotive Alliance di Google e Android, tutto quello che c’è da sapere

7 gennaio 2014 23:340 commentiDi:

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Si chiama Open Automotive Alliance ed è il nuovo grande progetto annunciato appena prima dell’inizio del CES 2014 da Google: si tratta di una partnership che ha l’obiettivo di portare la piattaforma mobile Android sui veicoli prodotti da Audi, GM, Honda e Hyundai per integrare le funzioni di questo sistema operativo, in connettività mobile, con quelle delle automobili.

Le prime automobili con questo sistema saranno disponibili sul mercato già a partire dalla fine del 2014.

Il mercato dei sistemi informatici per le automobili sta crescendo rapidamente grazie anche alla popolarità dei dispositivi mobili e software per questi device che hanno superato di gran lunga in quanto a funzionalità e design la maggior parte dei sistemi disponibili all’interno delle automobili tradizionali. Questo tipo di tecnologie sono uno dei temi di primo piano Consumer Electronics Show (CES) 2014 di questa settimana a Las Vegas, e non è un caso che Google e i suoi partner abbiano annunciato l’Open Automotive Alliance un giorno prima dell’inizio dell’evento.

Il messaggio lanciato da Google è chiaro e la sfida alla Apple e al suo iOS in the Car è stata lanciata. I due sistemi per le automobili hanno lo stesso scopo, ovvero quello di portare la connettività alla quale siamo abituati nella vita di tutti i giorni anche sulle automobili:

Non sarebbe bello – ha scritto Patrick Brady, direttore degli Ingegneri di Android sul blog ufficiale – se si potesse portare le applicazioni preferite e la musica con te e usarli in modo sicuro con i comandi della vostra auto incorporati e visualizzazione nel cruscotto?

Cos’è l’Open Automotive Alliance?

Siamo perennemente connessi ed ormai abituati ad avere a disposizione sempre dei diversi supporti per la connessione, che utilizziamo come primo approccio con il mondo esterno qualunque cosa sia ciò che stiamo cercando. Siamo touch, abituati ad avere tutto su uno schermo a portata di dito, ma non sull’automobile.

Ci sono oltre 1 miliardo di automobili in circolazione che sono indispensabili per la nostra vita ma che, come si legge sul profilo ufficiale dell’Open Automotive Alliance, nelle automobili il livello tecnologico è ancora basso, o almeno non adeguato a quanto siamo abituati ad avere in ogni altro momento della giornata. L’OAA non sarà però solo una tecnologia per rendere l’esperienza della guida e dell’auto più divertente e connessa, ma anche più sicura, più fluida e più intuitiva per tutti.

In pratica, anche le automobili che saranno costruite nell’ambito dell’Open Automotive Alliance saranno gestibili grazie al sistema operativo Android, grazie al software studiato da Nvidia, altro partner del progetto insieme alle case automobilistiche Audi, GM, Honda e Hyundai.


Milioni di persone hanno già familiarità con il sistema Android e la usano tutti i giorni – ha commentato Sundar Pichai, vicepresidente del settore sviluppo di Android. L’espansione della piattaforma nell’ambito dell’automotive permetterà ai nostri partner del settore di integrare più facilmente sui veicoli la tecnologia degli apparecchi mobili e dei telefonini e di farlo in ‘maniera indolore’, garantendo un approccio e un’esperienza alle applicazioni senza soluzione di continuità con la loro vita quotidiana, in maniera che i passeggeri, ma soprattutto i guidatori, possano concentrarsi sulla strada e sul volante.

 

Quali sono i benefici del guidatore dell’OAA?

Secondo quanto riportato sul sito ufficiale dell’OAA, coloro che avranno automobili con sistema Android avranno a portata di mano tutto il loro mondo che sarà raggiungibile con i comandi al volante e visibile sul cruscotto, in modo che qualunque sia l’esigenza del guidatore in quel momento non dovrà mai staccare gli occhi dalla strada per soddisfarla.

Le varie aziende e grandi società che hanno aderito al progetto stanno lavorando per integrare al meglio il sistema operativo Android sui veicoli a quattro ruote in modo che il suo utilizzo sia funzionale all’interazione uomo macchina senza la necessità di montare componenti aggiuntive al veicolo o al telefono e senza alcun disagio per il guidatore. Sono già allo studio applicazioni che permetteranno di rendere il tutto assolutamente indolore per i guidatori.

Le prime applicazioni attualmente disponibili sui dispositivi Android per le quali verrà studiata l’integrazione con le automobili saranno molto probabilmente Google Maps per permettere una guida più agevole con il navigatore direttamente sul cruscotto e collegato ad Internet e servizi di infotainment come Google Play Music e altre applicazioni che saranno appositamente studiate per un’esperienza di guida di altissimo livello.

Open Automotive Alliance Vs iOs in the Car e tutti gli altri

Nonostante il clamore, Google non ha avuto un’idea originale: già a giugno dello scorso anno, infatti, la Apple ha annunciato la nascita del progetto iOs in the Car, ovvero l’integrazione del suo software iOS che permetterà agli utenti di iPhone di connettere tutti i dispositivi per sistemi dashboard compatibili con l’auto e di accedere ad alcune funzioni di iOS, tra cui mappe, telefono, messaggistica , musica e altro. iOS in the Car non è ancora disponibile per nessuna automobile, ma si pensa che possa sarà il volano per il lancio del nuovo aggiornamento del sistema, l’iOs 7.

Nel corso della presentazione la Apple ha annunciato che la partnership è stata già iniziata con Honda, Mercedes -Benz, Nissan, Ferrari, Infiniti, Kia, Hyundai, Volvo, Acura, Jaguar, Opel e Chevrolet, anche se alcune funzionalità dell’iOS sono già disponibili in veicoli come la Spark Chevrolet.

Google e Apple non sono le uniche società di telefonia mobile che hanno progetti del genere, c’è anche BlackBerry QNX OS che al momento è integrato in molti sistemi per auto attualmente sul mercato. Ma Apple e Google entrambi hanno un vantaggio grazie alle grandi dimensioni del loro bacino di utenti.

 






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