Presto in Rete “Illbuster”, il software – poliziotto

24 marzo 2014 17:510 commentiDi:

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Sarà più sorvegliato e pulito, fra pochi mesi, il web che siamo abituati a navigare molte ore al giorno. Verrà infatti messo in rete il nuovo software – poliziotto Illbuster, il programma sentinella che sorveglierà e scandaglierà il world wide web alla ricerca di link e attività sospetti. 

Illbuster è un progetto pilota nato dalla collaborazione tra l’Università Milano – Bicocca, l’Università di Cagliari, l’Ateneo Polacco “Naukowa I Akademicka Siec Komputerowae”, che stanno lavorando assieme all’azienda svedese Netclean Technologies, impegnata già da diverso tempo contro i crimini informatici.

Lo scopo è la realizzazione di un efficiente programma – sentinella, Illbusster appunto, in grado di individuare eventuale materiale pedopornografico presente in rete, siti che contengono malware – i programmi che possono subdolamente penetrare nei computer per rubare dati personali e password – ma anche immagini e oggetti contraffatti.


L’individuazione di siti e domini online, sedi di potenziali attività criminose, servirà poi alla polizia e alla guardia di finanza a localizzare e stanare i responsabili nel mondo reale. A questo progetto, infatti, prendono parte non solo le realtà universitarie italiane, ma anche la Polizia Postale – che si occupa in Italia di tutto ciò che concerne alla sfera online – e la Guardia di Finanza. 

Questo software sarà infatti presto dato in dotazione alle forze dell’ordine che oggi combattono il crimine anche attraverso la rete, e servirà sia in fase investigativa che in fase preventiva. Siti e contenuti ritenuti non idonei o affidabili potranno essere oscurati dalla Polizia, che oggi può  però lavorare solo attraverso segnalazioni o attraverso fonti di prima mano, cioè manualmente individuate attraverso internet.

Illbuster servirà invece a velocizzare le attività di analisi e ad effettuare in particolare analisi sui domini utilizzati e su quelli contraffatti attraverso la tecnologia botnet, che oggi viene usata per le attività criminali online.






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