Rapporto tra tecnologia e medici in numeri

6 aprile 2013 14:520 commentiDi:

Medici a distanza, visite online, social network, siti e forum per l’aggiornamento professionale, da parte degli specialisti e per la ricerca di sintomi e diagnosi da parte dei pazienti. E’ un po’ questa l’immagine che sempre più spesso riceviamo del moderno rapporto, cioè costituitosi soprattutto nell’ultimo periodo, tra nuove tecnologie e mondo dei pazienti e dei camici bianchi.

I medici approdano sui social network

Ma al di là di un fenomeno che forse conosciamo già bene in prima persona, perché ne siamo parte, come è possibile definire a livello statistico questo rapporto tra la tecnologia dell’informazione e i medici di famiglia? C’è chi ha pensato, così, di compiere uno studio accurato, intervistando oltre 600 medici del settore (dati Doxapharma 2012).


Il 98% dei medici appartenenti al campione analizzato utilizzano i certificati medici online e fanno uso di schede individuali digitali dei pazienti.

In Italia la diagnosi si chiede al “dottor Google”

C’è poi un 63% di medici che si avvale dei sistemi di formazione a distanza, molto utili in caso di poco tempo a disposizione. Ancora più sorprendente il dato che ben il 40% fa uso di servizi cloud in rete, come applicativi che possono essere tipici del settore.

Il 36% dei medici, inoltre, utilizza sistemi di gestione amministrativa,  mentre solo il 34% usa il fascicolo sanitario elettronico. Solo una piccola parte, infine, è in grado di spedire ricette mediche via mail, 23% e di offrire un servizio di prenotazioni ambulatoriali online (14%).






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