Rete wireless per controllare i robot sottomarini

31 gennaio 2012 16:290 commenti

Un gruppo di ricercatori dell’università di Pisa, coordinati da Andrea Caiti, del centro specializzato in robotica ”Piaggio” hanno lavorato ad un ambizioso progetto finalizzato alla realizzazione di reti wireless per controllare i robot sottomarini. Lo studio è iniziato per costruire dei sistemi per la sorveglianza di siti subacquei ad accesso limitato ad uso civile o militare, come quelli delle aree marine ed archeologiche e infrastrutture portuali e industriali vicino alle zone costiere.

Caiti spiega che purtroppo la sorveglianza in particolari zone sotto al livello del mare è condizionata da molteplici fattori come la temperatura, il grado di salinità, l’oceanografia locale e la profondità, mentre grazie all’utilizzo di questi speciali robot sarà possibile creare reti di comunicazione acustica efficaci per la realizzazione di sistemi di sorveglianza e per controllare lo stato di salute dell’ambiente marino.


I primi esperimenti sull’utilità del progetto sono stati condotti nell’isola di Pianosa nel 2010 con ottimi risultati, finché i robot sono stati trasferiti in Portogallo e a Genova, anche se la prova conclusiva si è svolta tra i ghiacci della Norvegia. In quest’occasione è stato impiegato il robot ‘Folaga‘, lungo 2 metri, con un diametro di 12 centimetri e pesante 30 chilogrammi alla quale era stato applicato un sensore per rilevare la temperatura dell’acqua. I ricercatori hanno potuto constatare che il robot, navigando nella trafficata zona portuale del fiordo, sapeva lavorare nella più totale autonomia, infatti inviava dati alla stazione centrale e nel caso di perdita della rete sapeva reinserirsi in modo autonomo.






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