Su Facebook arriva l’app per creare la lista nemici

29 marzo 2012 14:590 commenti

Tropo buonismo su Facebook? Arriva Enemy Graph, un’applicazione esterna per il popolare social network sviluppata dal direttore del programma sui nuovi media all’università texana di Dallas, Dean Terry, in collaborazione con un suo studente, Bradley Griffith, che ha funzionalità diametralmente opposta al classico pulsante “Mi Piace”. Con Enemy Graph, infatti, è possibile creare liste nere di utenti, gruppi, pagine che proprio non incontrano il nostro favore, e così monitorare le attività di chi ha invece gusti e preferenze decisamente diversi dai nostri. Quando si aggiunge un nuovo elemento nella lista dei nemici, infatti, l’applicazione genera i cosiddetti “rapporti di dissonanza” che avvertono ogniqualvolta un amico clicca su “Mi piace” in relazione ad una pagina “incriminata” o diventa amico di un nemico: lo scopo, almeno nelle intenzioni dello sviluppatore, è quello di favorire il dibattito tra persone che hanno espresso giudizi divergenti circa uno stesso elemento.


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Tramite Enemy Graph, insomma, si può sopperire alla mancanza del pulsante “Non mi Piace” che milioni di utenti invocano in nome di una completa libertà di espressione, sacrificata dagli amministratori del social network a vantaggio di una positività e di un buonismo spesso ipocriti. Ma, come sottolinea il professor Dean Terry, anche le amicizie non si fondano solo sulla base di gusti e preferenze in comune. Le persone, oltre che da sentimenti positivi, sono legate tra loro anche dalle medesime avversioni ed antipatie. Ed inoltre il dissenso, le divergenze, le diversità di opinione sono fonti tanto di conflitto quanto di dibattito, costruttivo e spesso pacificante.

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L’applicazione ha suscitato un discreto interesse tra gli internauti, ma il suo principale difetto, al momento, è un funzionamento non proprio perfetto, con molti bug, blocchi e rallentamenti che non ne permettono un utilizzo ottimale.






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