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Tablet illustra la Cappella Brancacci di Firenze

Prese d’assalto soprattutto d’estate, le città d’arte italiane offrono incredibili bellezze da scoprire, meglio ancora se con l’aiuto della tecnologia. E l’ultima novità del riuscito connubio arte-tecnologia, arriva da Firenze. Si tratta di un tablet multimediale che aiuta a scoprire tutti i segreti della celeberrima Cappella Brancacci che si trova nella Chiesa del Carmine a Firenze.

La Cappella Brancacci è nota per ospitare gli affreschi-capolavoro di del ciclo delle storie di San Pietro di Masaccio e Masolino, eseguiti negli anni 1425-1427. Gli affreschi che rimasero incompiuti furono successivamente completati da Filippino Lippi fra il 1481 e il 1482.

In realtà l’iniziativa, già sperimentata, e con successo a Palazzo Vecchio, viene estesa anche museo civico ospitato al Carmine grazie a una delibera dell’assessore alla cultura Sergio Givone. 

Una pratica che tende a rivoluzionare del tutto una visita di carattere artistico, ma che risulta essere estremamente utile. Molto contenuto anche il prezzo: la video guida si noleggia in biglietteria per 1 euro oltre al biglietto d’ingresso, almeno nel primo periodo sperimentale.

 

â–º MUSEI E MONUMENTI APERTI A FERRAGOSTO

La guida su supporto tablet 7”, realizzata dall’Associazione Museo dei ragazzi e da C&T Crossmedia, con la supervisione dei Musei civici fiorentini, è maneggevole e completa: offre non solo un ottimo accompagnamento audio, ma anche visivo che consente di poter osservare dettagli non visibili a occhio nudo. Inoltre illustra tutta una serie di rimandi iconografici, storici e stilistici necessari per capire al meglio gli affreschi.

 

A Palazzo Vecchio il tablet è già disponibile da fine 2011 e conta cira sono circa 1300 noleggi al mese. L’iniziativa s’inserisce nel piano di riqualificazione e valorizzazione della struttura della Cappella Brancacci e dell’intera struttura.