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Telefonini a tasti: una donna italiana su 4 li preferisce ai touch

Sono soprattutto le donne italiane a non voler rinunciare ai vecchi telefonini restando completamente impassibili dinanzi alle centinaia di pubblicità degli smartphone di ultima generazione. Il dato sul numero delle italiane che ancora vede nel telefonino solo ed esclusivamente un mezzo per telefonare ai propri cari o al massimo mandare messaggi è davvero impressionante. Secondo una ricerca condotta da Facile.it, infatti, ben il 24,2% delle donne italiane continua ad usare il vecchio telefonino dai più considerato preistoria. Gli uomini, invece, sembrano essere più al passo con la tecnologia. La ricerca del famoso portale, infatti, dice che solo il 16,3% degli uomini italiani usa ancora il telefonino con i tasti.

I numeri della ricerca sono davvero alti ma bisogna considerare che il campione di indagine era costituito da italiani con oltre 15 anni. Considerando che oramai cellulari e smartphone vengono usati a partire da 10 anni, è chiaro che le percentuali dei connessi con la tecnologia andrebbero ad allargarsi.

Se le grandi catene che vendono smartphone arricciano il naso dinanzi alla scarsa propensione tecnologica degli italiani, ancora più deluse restano le compagnie telefoniche. Gli italiani (maschi e femmine) vanno avanti a ricariche e solo il 10% ha un abbonamento sul cellulare. Meglio le ricariche di piccolo taglio con una buona parte degli intervistati che al mese arriva a spendere massimo 10 euro di ricarica grazie anche alle tantissime offerte presenti sul mercato dei vari operatori (33% del campione).

Dati interessanti dalla ricerca di Facile.it anche per quanto riguarda il numero dei cellulari posseduti da ogni intervistato. Ebbene se la vulgato comune vuole gli italiani grandi possessori di cellulari e smartphone, la realtà dei fatti è ben diversa e dice che il 66% degli intervistati ha solo un apparecchio in uso. Un dato, questo, confermato dalle cifre sulla spesa dedicata a cellulari. Se è vero che si è assistito ad una crescita delle vendite di smartphone di circa il 65% nel confronto con l’anno precedente è altrettanto vero che a fare da traino è la fascia medio bassa ossia quei dispositivi che costano massimo 140 euro.

Un’ultima curiosità: nel ricco Nord Est oltre il 71% degli intervistati hanno in uso un solo cellulare. Morale: l’italiano medio con 5 cellulari in tasca esiste certamente ma non è regola.

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