Trento ha approvato la legge su software libero e open source

20 luglio 2012 09:200 commenti

La legge provinciale sul software libero e sull’utilizzo dei formati di dati aperti all’interno della pubblica amministrazione è stata approvata dal Consiglio provinciale di Trento. L’approvazione del ddl in questione rappresenta un ulteriore passo avanti nella direzione dell’adozione di soluzioni gratuite e open, che permettono anche un bel risparmio in termini  di denaro, senza voler entrare nemmeno nei dettagli tecnici.

Con quella di Trento diventano sempre di più le amministrazioni italiane che promuovo il software libero come opzione per diminuire i costi oltre che per garantire libertà e flessibilità dentro alla Pubblica Amministrazione.


Prima di Trento era stata la Regione Puglia ad approvare un disegno di legge simile. Nel caso del Trentino si tratta dell’unione di due ddl, provenienti uno dal Pd ed uno dai Verdi. I 19 consiglieri della maggioranza hanno espresso il voto a favore mentre 11 rappresentanti della minoranza si sono astenuti, l’unico voto contrario è arrivato da Franca Penasa della Lega che ha commentato indicando la difficoltà di esprimersi su qualcosa in una lingua della quale non ha completa padronanza.

DISTRIBUZIONI LINUX 2012

Come accadde anche nel caso della Puglia, pure nella discussione che ha portato all’approvazione della legge a Trento il discorso open source e software free è stato collegato alla necessità di promuovere la società dell’informazione e l’amministrazione digitale. Questi due obiettivi appena descritti sono proprio indicati nel dispositivo di legge.






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