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Twitter Revolution: via 4 dirigenti, ma quale futuro per l’uccellino blu?

Ci sono aziende che non riescono proprio a rilanciarsi come dovrebbero, nonostante le continue novità annunciate e i cambiamenti ai vertici: l’arrivo di Jack Dorsey al timone di Twitter faceva supporre che alcune cose potessero cambiare, ma la verità è stata ben altra, con il social network dell’uccellino blu che non riesce ancora a fare quel salto di qualità che gli permetterebbe di avere più introiti e rilanciare il proprio brand. Via 4 dirigenti e forse nuovi consiglieri d’amministrazione in settimana: quali novità all’orizzonte? Dorsey ha pensato bene di sfruttare Twitter per annunciare l’addio di 4 vicepresidenti della piattaforma di microblogging, vale a dire Kevin Weil, responsabile della divisione sviluppo e progettazione; Alex Roetter, responsabile della divisione engineering; Brian Schipper, risorse umane; Katie Jacobs Stanton, responsabile delle relazioni con i media. A questa squadra di 4 elementi finora importantissimi per il futuro di Twitter va aggiunto anche Jason Toff, responsabile di Vine, il noto servizio di condivisione video che è di proprietà di Twitter.

Quest’ultimo ha infatti annunciato che lascerà Twitter per andare a Google, dove si occuperà prevalentemente di realtà virtuale, operando nella divisione di Mountain View a essa dedicata. Al posto dei 4 “epurati” – o “dimissionari” – momentaneamente andranno lo chief operating officer del servizio, Adam Bain, e lo chief technology officer Adam Messinger. In settimana, comunque, potrebbero essere nominati altri due membri nel consiglio d’amministrazione di Twitter.

Non tira comunque una buona aria dalle parti di Twitter, visto che i vertici stanno anche seriamente pensando di togliere il limite da 140 caratteri, tentando così di portare anche gli utenti che odiano la sintesi dalla loro parte. Una decisione questa che stravolgerebbe per intero la filosofia di Twitter e il principio fondamentale per cui il social network è nato. Qualcuno direbbe che non sanno più che pesci prendere, ma bisognerà aspettare la fine del 2016 per trarre un bilancio di questa nuova gestione, per ora ancora malfunzionante.

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