Waze aiuta i criminali: polizia su tutte le furie in Usa

La polizia stradale contro Waze. E come biasimarli!

Waze è un applicazione pensata inizialmente per prevenire ingorghi stradali oppure flussi di traffico anomali, ma che indica anche autovelox, posti di blocco e le stazioni mobili delle forze dell’ordine.

Tutti noi riconosciamo con gratitudine il ruolo svolto dalle forze dell’ordine per prevenire crimini ed abusi della legge, ed invochiamo sempre più la presenza di Carabinieri e Polizia nei luoghi a rischio delinquenza. Ma allo stesso tempo quando siamo alla guida delle nostre automobili vorremo uno strumento in grado di tutelarci da multe e richiami stradali. Waze fa proprio questo: indica oltre a particolari ingorghi dovuti al traffico o ad incidenti, anche la presenza di autovelox o posti di blocco.

Proprio per questo motivo negli Stati Uniti Waze è finita nel mirino delle forze dell’ordine. Quest’ultime hanno sollevano seri dubbi sulla liceità dell’applicazione e del suo utilizzo, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione al terrorismo.

Il reperimento di informazioni riguardo alla polizia e alle forze dell’ordine e ai loro spostamenti non aiuta affatto la natura del loro servizio. Conoscere dove ci sono posti di blocco mira seriamente la sicurezza del cittadino. Chi più riceverà una multa se si ha un dispositivo mobile che ti avvisa della possibile presenta di un poliziotto o di un autovelox? Chi più temerà la presenza della “legge” se c’è un’applicazione che ti segnala la sua presenza?

L’applicazione Waze è di proprietà della Google e l’azienda sta temporeggiando sui provvedimenti da prendere. Waze, secondo lo sceriffo Sergio Kopelev della California, vanifica gli sforzi effettuati sul campo da parte della polizia e dà un aiuto forte a latitanti e criminali. Il corpo della polizia sta quindi facendo pressione a Google affinché rimuova al più presta questa applicazione e le informazioni sulle mappe dei vari posti di blocco.

Insomma si tratta di una diatriba che vede da un lato i diritti individuali e dall’altro la pubblica sicurezza. Chi vincerà?

 

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