Anec, Fice e Acec contro Italo

14 novembre 2012 13:580 commentiDi:

La visione delle prime visioni cinematografiche a bordo dei treni Italo è possibile solo dall’8 novembre, ma ha già sollevato accese polemiche. Anec, Fice, e Acec, le associazioni dell’esercizio cinematografico, non hanno affatto gradito l’iniziativa, chiedendone l’immediata sospensione. I gestori delle sale cinematografiche temono infatti che il nuovo servizio offerto sui treni di Ntv possa generare un decremento dell’affluenza degli spettatori, causando gravi scompigli nel mercato cinematografico, e, in ultima analisi, favorire la pirateria.


Le associazioni cinematografiche si sono scagliate anche contro la Medusa Film, che ha stretto accordi con gli amministratori di Italo, violando palesemente le cosiddette “finestre temporali”, ovvero quegli intervalli di tempo che,  secondo le norme di settore, devono passare tra l’uscita al cinema di un film e la distribuzione del dvd. Nello specifico  Anec Fice e Acec temono che il caso Italo possa costituire un pericoloso precedente per la definitiva abolizione delle finestre, facendo largo ad uno scenario in cui i film di prima visione verrebbero proiettati in contemporanea su internet e nelle sale cinematografiche.

Di parere opposto, invece, gli esperti di settore. Questi ritengono infatti che oggi come mai in Italia ci sia un grande bisogno di sperimentare nuove forme di distribuzione e di business nel settore cinematografico, poiché, se è inevitabile adeguarsi col tempo al progresso della tecnologia, il nostro Paese risulta ancora molto arretrato sul fronte delle piattaforme online che consentono di acquistare e noleggiare film. E la mancanza di alternative è oggi la vera spinta al dilagare della pirateria.






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