Matera città dei sassi

5 agosto 2011 11:450 commenti

Matera, in Basilicata, detiene un pezzo di preistoria, per la quale   l’Unesco ha voluto proclamarla “patrimonio dell’umanità”. Sono i “Sassi di Matera”. 

Una delle località più singolari, più antiche e più caratteristiche del mondo, che, da decenni, attraggono l’attenzione dei ricercatori e degli artisti dell’intero pianeta, anche l’autore Carlo Levi, nel suo famoso romanzo, “Cristo si è fermato a Eboli” descrisse ampiamente la città, dove ebbe modo di conoscere la realtà di questa terra. 

I “Sassi”rappresentano un insediamento urbano unico al mondo nell’aspro territorio murgico.

Matera sorge infatti su un altopiano calcareo che presenta una spettacolare anomalia: un solco centrale, un vero e proprio canyon di 70-80 metri. 

La città della pietra, centro storico di Matera scavato a ridosso del burrone, è abitata dall’era Paleolitica. Nei“Sassi” scavati al loro interno, sorgono le case, abitate fino ad un’epoca recente, oggi vuoti, i “sassi” sono oggetto di continui lavori di valorizzazione culturale e turistica. 

Visitare i “sassi di Matera” è un’esperienza realmente unica. Ma esistono moltri altri motivi per raggiungere questa spettacolare, piccola regione italiana, bagnata dal Mar Tirreno e dallo Jonio

La costa jonica, lunga 35 km ca., da Metaponto a Nova Siri presenta caratteristiche opposte a quella tirrenica. 

Offre al visitatore vasti arenili di sabbia finissima giallo dorata e ampie spiagge di sabbia e ciottoli nel tratto di costa più a sud che guarda verso il Parco Nazionale del Pollino. Qui, nelI’VIII sec. a.C., nacquero le città della Megale Hellas (Magna Grecia): Metaponto, Heraclea (oggi Policoro), Siris e Pandosia, che ospitarono personaggi come Pitagora. 

I segni di questa importante fase storica sono visibili negli scavi archeologici di Metaponto e Policoro e nei loro importanti musei. 

Grazie ad un clima costantemente mite, sulla costa jonica la bella stagione inizia a fine marzo e termina ai primi di novembre. Metaponto e Policoro sono le perle della costa.  

Il mare è ancora pulito e cristallino, la foce del Sinni è un habitat naturale e luogo di riproduzione di alcuni esemplari di tartarughe marine: Dermochelide e la Caretta. 

Anche la costa tirrenica lucana non è da trascurare, che si estende lungo un tragitto di circa 30 km. 

Un susseguirsi di piccole insenature, promontori, isolotti che si inseriscono in un panorama di colore azzurro intenso. Maratea, dai monti alla costa, è il vero angolo di paradiso. Il mare, contornato da montagne ammantate di boschi, presenta una rara bellezza naturale che ha  conservato intatto il suo fascino. Anche la località di Maratea è una terra ricca di storia e di cultura. 

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Ultimo aggiornamento 05 agosto 2011 ore 13,45

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