Sardegna Tharros un ammaliante e indescrivibile paesaggio

Oggi voglio portarvi in un angolo dell’incantevole isola sarda, alla scoperta di Tharros in provincia di Oristano, nella penisola del Sinis.
Tharros al tempo dei Fenici era uno dei porti principali della Sardegna, è situato sul cordone sabbioso che chiude a Nord-Ovest il Golfo di Oristano e termina con il Capo S. Marco.
La storia ci racconta che questa antica città dai Fenici passò ai Romani e le testimonianze lasciate con le antiche rovine ci fanno rivivere quei momenti lontani anche nei giorni nostri.
Le rovine dell’antica Tharros, con una grande importanza archeologica, le possiamo visitare lungo la collina che si affaccia sull’incantevole mare, gli amanti delle immersioni potranno addirittura esplorare alcuni scavi soffersi dall’acqua.
Di notevole importanza il Tempio Monolitico, gli scavi degli antichi edifici e strade romane, il vecchio acquedotto, il tempio di Demetra e le rovine delle antiche terme.
Al termine del vostro tragitto nelle aree archeologiche, potrete godervi un relax tonificante e rilassante godendovi il sole sui lidi che vi si presentano, infatti come vi avevo già anticipato, Tharros sorge su di un lembo di terra, una piccola penisola, pertanto le spiagge hanno formazione diversa, si presentano da una parte con una bianca e piccolissima ghiaietta che fa risplendere il mare verde e blu della costa, l’altra spiaggia vi offre un arenile rosato.
Il paesaggio entusiasmante rimarrà per sempre impresso nella vostra memoria










