Si viaggia di più, ma con meno soldi

5 novembre 2012 19:570 commentiDi:

 

Il “Barometro sul turismo internazionale”, recentemente pubblicato dall’Unwto, l’Organizzazione mondiale del Turismo, ha infatti rilevato che tra gennaio e agosto 2012 il numero dei turisti nel mondo è cresciuto del 4% rispetto allo stesso periodo del 2011. Con 28 milioni di viaggiatori in più, nonostante la crisi globale, il 2012 mostra quindi una crescita positiva per l’intero settore, crescita che, secondo gli esperti si protrarrà almeno fino alla fine dell’anno, con un incremento stabile del 3-4%.


Tra i Paesi che hanno maggiormente attirato i turisti di tutto il mondo primeggiano le destinazioni esotiche e a lungo raggio: l’Asia e le regioni del Pacifico hanno registrato un incremento turistico pari al 7%, seguite dalle destinazioni africane, con un incremento del 6% e da quelle americane, con un complessivo 4%. Più ridotta invece si è dimostrata la crescita del mercato turistico in Europa, che ha fatto registrare solo un incremento del 3%.

Nella cara vecchia Europa, inoltre, le destinazioni orientali sono state di gran lunga preferite a quelle mediterranee: 3% in più per i Paesi dell’Est Europa contro 1% di quelli dell’Europa meridionale. Non sorprende poi notare come i mercati internazionali che hanno fatto registrare i numeri più alti a livello di spesa turistica siano, come prevedibile, la Cina, la Russia e gli Stati Uniti.

A fianco a questi dati, tuttavia,  l’Organizzazione mondiale del Turismo, registra anche un fenomeno apparentemente opposto al precedente: la drastica diminuzione del budget individuale per i viaggi a lungo raggio, che arriva oggi ad essere compreso soltanto tra i 2 e i 4 mila euro a persona.






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