Sulla Via della Seta nel deserto del Gobi

13 novembre 2012 18:160 commentiDi:

Se siete alla ricerca di un viaggio ricco di misticismo, magari su una rotta poco battuta dai turisti occidentali, e lo sconfinato dispiegarsi del deserto davanti ai vostri occhi più che spaventarvi in realtà vi esalta, allora attraversando il Deserto del Gobi  e percorrendo l’antica Via della Seta, troverete quello che fa per voi. Nel cuore della Cina.

Una volta arrivati in Cina, la meta di partenza è Kashgar, la città più lontana da ogni mare, antico crocevia di piste carovaniere, dove è possibile visitare la moschea di Id Kah, per poi proseguire verso quello che un tempo era il vasto Lago d’Aral, in Uzbekistan. Dagli anni ’60 in poi, infatti, pesanti lavori di canalizzazione delle acque e test missilistici russi hanno progressivamente trasformato l’immenso bacino in una pozza che in molti tratti è possibile attraversare a bordo di un fuoristrada.

Ma il vero viaggio comincia forse solo a Dunhuang, nella regione del Gansu, dove la Via della Seta chiude il suo cerchio e dove possiamo dire finalmente di essere in Estremo Oriente. Qui è possibile ammirare il Deserto del Gobi in tutto il suo poetico squallore, tra le grotte dei Mille Buddha, la città dei demoni di Yadan, i suoni del Mingsha Shan, il monte che sibila di notte, e i tramonti che si riescono difficilmente a dimenticare.

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