Tassa di sbarco sulle isole minori

18 aprile 2012 15:540 commenti

La Commissione Finanza della Camera ha dato il suo via libera all’emendamento che prevede la possibilità di introdurre una tassa di sbarco sulle isole minori, un provvedimento che sembra quasi voler ostacolare il turismo anziché incentivarlo.

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La tassa, stando alle prime indiscrezioni, dovrebbe avere un ammontare pari ad 1,50 euro e dovrà essere versata alla compagnia di navigazione con la quale si scegli di arrivate sull’isola all’atto del pagamento del biglietto. La tassa non sarà però introdotta automaticamente, in quanto sarà facoltà dei Comuni delle isole minori decidere se prevederla o meno. Gli introiti derivanti dall’eventuale istituzione di questa tassa verranno utilizzati per finanziare i servizi pubblici delle varie isole, per tutelare i beni ambientali e, più in generale, saranno messi a disposizione per sostenere eventuali interventi nel settore del turismo.


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La tassa di sbarco, tuttavia, verrà applicata solo a coloro che si recano sull’isola come turisti, in altre parole saranno esentati dal pagamento i residenti e coloro che si recano sull’isola per motivi di studio o di lavoro. La norma che introduce questa nuova tassa, inoltre, prevede che i Comuni che sceglieranno di applicarla non potranno prevedere anche la tassa di soggiorno, potendo scegliere solo l’una o l’altra imposta.

Come anticipato, la nuova tassa potrà essere introdotta dai Comuni delle isole considerate minori, tra cui figurano Ischia, Procida, Ponza, Lipari, Elba e Giglio.






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