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Week end a Siena

 

Se Firenze è una città magica è anche il capoluogo di una splendida regione qual’è la Toscana.

La Toscana, dove la cucina è altamente raffinata e prelibata, è anche la patria che origina il Chianti, uno dei vini più famosi a livello europeo.

Eccezionale è il Chianti classico (che proviene da una particolare zona, tra Firenze e Siena), il riserva (invecchiato 3 anni in tini di quercia).

Il Chianti classico si riconosce grazie al gallo nero che appare sull’etichetta applicata sul collo della bottiglia; sul riserva, invece, appare un’iscrizione specifica. 

I prezzi di tali vini sono generalmente abbastanza elevati (mai meno di 15 euro), ma le bottiglie valgono tutte il loro prezzo.  

Per molto tempo, Siena ha fatto concorrenza a Firenze, per essere il capoluogo della Toscana, ed è anche vero che la città non manca di motivi a suo favore. 

È indispensabile dedicare almeno un giorno, tuttavia, è molto meglio se si ha più tempo a disposizione, per visitare la grandiosa città di Siena. 

La piazza del Campo è certamente l’immagine che viene presa maggiormente in considerazione da tutti, a Siena, è la piazza principale, caratterizzata dalla sua originale forma a conchiglia, nel cuore della città, che lascia nella memoria un ricordo imperituro. È il centro nevralgico della città, il luogo di tutti gli eventi storici significativi. È il luogo dove, due volte l’anno, si svolge il famoso “Palio di Siena”, la celebre corsa dei cavalli. Se si ha la possibilità di trovarsi a Siena verso il 15 agosto si potrà assistere ai preparativi di questa meravigliosa festa, che emoziona tutta la città. La piazza del Campo viene trasformata in un ippodromo, i partecipanti indossano i tradizionali costumi e i cavalli agghindati si impegnano a rappresentare le 17 contrade che compongono la città di Siena.

Situato sulla piazza del Campo, il Palazzo Pubblico,  fatto costruire tra il 1297 e il 1310 dal Governo dei Nove, una delle principali magistrature della Repubblica di Siena, il Palazzo Pubblico è ancora oggi la sede dell’Amministrazione Comunale. 

Al suo interno è offerta una splendida serie di  affreschi, quali ad esempio quelli nella sala della pace, “il buono e il cattivo governo”, una serie di affreschi del 1339 di Ambrogio Lorenzetti. Sul Palazzo Pubblico è la Torre del Mangia che predomina la piazza del Campo. Solitamente occorre munirsi di pazienza per far fronte alle lunghe code che si formano al fine di visitare la torre, ma ne vale la pena per poter poi magnificare di una splendida vista panoramica della città di Siena. 

Il Duomo di Siena (Cattedrale di Santa Maria Assunta)  predomina la città e si impone. Costruito in stile Romanico-Gotico, la sua facciata è completamente ricoperta di marmo, in strisce bianche e nere. Il progetto iniziale fu molto più ambizioso, ma a causa della peste e dei gravi problemi tecnici, si fermò. I disegni dei pavimenti sono splendidi, ma è una fortuna vederli scoperti  (spesso sono ricoperti da cartoni per proteggerli). Al suo interno, si trova la famosa libreria Piccolomini. Gli spendidi affreschi sono opere del Pinturicchio. 

Il Museo dell’opera è situato a destra della cattedrale, ospitato nella zona che avrebbe dovuto essere la navata destra del Duomo, se il progetto iniziale fosse stato completato. Al suo interno,  è inevitabile vedere le importanti opere artistiche di Duccio di Boninsegna realizzzate nel 1311, perfettamente conservate. Le parole non sono sufficienti a descrivere questi capolavori. Si può raggiungere anche la cima di una delle arcate abbandonate e beneficiare di un panorama globale della città, particolarmente romantico verso il tramonto. 

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