Neonata di 20 mesi al ristorante coi genitori: il dettaglio sulla bimba sciocca la cameriera

Si è fatta aiutare dai clienti del ristorante e ha salvato una bambina da una presunta violenza. L’eroina di questa vicenda è Jordan Cooper, una cameriera di 21 anni che, grazie al suo coraggio e alla sua prontezza, ha salvato una bimba dal peggio. Ma vediamo bene cosa è successo: Mark Lee Pierce, 33 anni e la fidanzata Jessica Woodworth, 36, erano entrati nel diner dove lavora Jordan, a Paducah, Kentucky.

La ragazza è stata subito pronta e ha notato che qualcosa non andava nella bimba  che la coppia portava con sé: la piccola di 20 mesi aveva una faccia che “sembrava chiedere aiuto” ha raccontato Jordan al WPSD. “Non riesco neanche a descrivere in che orribili condizioni versasse la bimba – ha aggiunto – e non capisco come è possibile che nessuno si sia accorto”. Jordan è una brava cameriera che lavora all’Olive Garden e ha salvato dei bambini grazie al suo “occhio clinico”. La cameriera forse ha un occhio particolarmente attento perché è all’ottavo mese di gravidanza e forse le viene normale soffermarsi a guardare le famiglie con bambini. 

Quando ha visto che i due loschi figuri toglievano la coperta dalla testa della bambina, si sono accorti che la testa della piccola era piena di ferite. A quel punto l’uomo ha iniziato a far mangiare per forza la bambina che si contorceva nel seggiolone: l’uomo le ha messo in bocca del pane. Jordan e i suoi colleghi hanno deciso di intervenire: per prima cosa hanno chiesto alle persone dei tavoli vicini di scattare qualche foto alla scena.

Ma durante il pasto succede qualcosa di terribile: il padre porta la figlia al bagno per ben 3 volte senza mai portare la borsa del cambio: Jordan non riesce a sopportare il pensiero. Così va dall’uomo e chiede cosa stesse succedendo: l’uomo chiede il conto e tutta la famiglia se ne va. Ma non è finita qui: dopo aver contattato i servizi sociali e la polizia, la coppia viene arrestata in Tennessee. La ragazza, felice per aver salvato due bambini, ha deciso di raccontare il fatto su Facebook. “Stasera al ristorante è venuta una coppia con un bambino che era stato evidentemente picchiato”.

 

“La sua faccia era nera e blu, piena di lividi. L’uomo che era con lei la forzava a mangiare tenendola per la gola: il mio cuore era diventato minuscolo”. Il post di Jordan è stato condiviso 14.000 volte. Gli agenti che hanno arrestato i genitori hanno detto che la bimba viveva in condizioni deplorevoli ed era piena di lividi e ferite ovunque, persino sul cuoio capelluto. Per fortuna i due carnefici sono stati arrestati.

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