Anticipazioni Beautiful, arriva Shauna che farà tremare Brooke

Età al primo impatto indecifrabile, zigomi alti, occhi d’un azzurro caraibico. Bionda, ovviamente. Bastano poche credenziali fisiche per fare di Denise Richards l’esponente garantita della bellezza californiana (anche se è nata in Illinois), una di quelle che potremmo incrociare passeggiando per Rodeo Drive o sorprendere a varcare le porte d’ingresso della Forrester Creations, la casa di moda di Beautiful.

E, giustappunto, la nostra Denise ha fatto il suo ingresso nell’ultra trentennale canovaccio della soap opera americana (titolo originale The Bold and The Beautiful, va in onda dal 1987) nella parte di Shauna Fulton, un personaggio che creerà scompiglio. Shauna, che esordirà in Italia nelle puntate in onda dall’inizio del 2020, si porta dietro un passato tormentato e uno straripante baule di segreti legati alla figlia Florence, anche lei tra i nuovi personaggi di Beautiful, a sua volta protagonista di un intricato scambio di culle. Con il suo arrivo, Shauna le rivelerà chi è il vero padre. Ma ce ne sarà anche per la leggendaria Brooke, visto che la donna partirà all’attacco del cuore di Ridge.

Insomma, ne vedremo delle belle. Di certo, assicurano i produttori americani, Shauna è un personaggio destinato a restare, forte anche della popolarità che precede l’attrice che la interpreta. L’esordio cinematografico della Richards forse non è stato applauditissimo dalla critica, ma Starship Troopers – Fanteria dello spazio, uscito nel 1997, incassò in tutto il mondo oltre 120 milioni di euro. Era la magnetica fidanzata del protagonista, interpretato da Casper Van Dien, e tutti si accorsero di lei. Tanto che due anni più tardi fu scelta come Bond girl nello 007 intitolato II mondo non basta.

Pierce Brosnan protagonista e Denise la pupa dell’eroe, che, alla fine della tribolazioni, si gode la vittoria dell’agente segreto sui cattivi di turno festeggiando con lui il Capodanno 2000 a Istanbul. La popolarità, a quel punto, portò Denise sulle copertine più famose del mondo e non passò molto tempo prima che un pezzo grosso del cinema conquistasse il suo cuore. Nella fattispecie parliamo di Charlie Sheen, che tutti ricordano nella parte di Bud Fox, l’a- spirante Gordon Gekko in Wall Street, versione originale, quella del 1987. Denise è stata la seconda delle sue tre mogli e il matrimonio è durato dal 2002 al 2006. Insieme hanno avuto due figlie, Lola e Sam, nate rispettivamente nel 2004 e nel 2005, ben prima dello scandalo che coinvolse Fattore. Nel 2015 Charlie confessò in Tv di essere siero- positivo e di aver contratto il virus quattro anni prima.

Il racconto innescò langoscia in molte donne con cui Charlie aveva diviso il talamo. In seguito lui fu denunciato anche dalla ex compagna, la sexy attrice Brett Rossi, che lo accusò di averle taciuto la malattia. Gli scandali si ricercossero anche sulla precedente famiglia di Sheen, dunque su Denise e le bambine. Per cercare di ritrovare un equilibrio, la Richards decise di allargare il nucleo familiare, ricorrendo a un’adozione.

Nel salotto di Oprah Winfrey spiegò così questa decisione, incomprensibile ai più: «Ero rimasta sola, con due figlie da crescere, ma questo non doveva pregiudicare un mio grande sogno, quello di adottare un bambino e dargli quell’amore che le mie ragazze avevano avuto la fortuna di ricevere». Così nella vita delle tre se ne aggiunse una quarta, la piccola Eloise Joni, che oggi ha 7 anni, porta il cognome della madre (Richards) ed è una delizia sorridente, nonostante la grave malattia che l’ha colpita. Si tratta di una rara patologia genetica che le ha causato «alcuni ritardi, soprattutto connessi alla parola, alla capacità di esprimersi», ha raccontato Fattrice. «Ce ne siamo accorti due anni fa.

È stata molto difficile da diagnosticare, ne ha passate molte. Il momento più doloroso è stato quando ho letto il referto medico: vedere scritto lì sopra, nero su bianco, che tua figlia, nonostante tutto l’amore che le potrai dare, avrà sempre un problema più di quelli che la circondano, è una sensazione distruttiva». I medici le hanno spiegato che questa disfunzione cromosomica può scaturire durante la gestazione. «La bambina riesce a esprimere solo una manciata di parole. Ci sono momenti in cui si comporta come chi ha la sua età, altri in cui regredisce, dimostrando emotivamente tre anni. Sì, è una sfida. Sto imparando ogni giorno a gestire la situazione. Ma non sono spaventata. Come madre so che mi prenderò cura delle mie figlie sempre, qualunque cosa accada». Ad aiutarla in questo percorso, oltre alle due ragazze più grandi, c’è Aaron Phypers, imprenditore nel settore degli istituti di bellezza che Fattrice ha sposato a Malibu, con cerimonia privata, nel 2018. «L’amore della mia vita», ha sintetizzato Denise. Forse non avrà scomodato un concetto avanguardista, ma se quell’uomo è in grado di darle la serenità mai assaporata, ben vengano gli stereotipi.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*