Oggi martedì, 20th Aprile 2021
Aciclico.com

Attualità – Intrattenimento – Cronaca

Le persone che bevono il caffè senza zucchero hanno più probabilità di essere psicopatici!

Le persone che bevono il caffè senza zucchero hanno più probabilità di essere psicopatici!

Se tra le vostre preferenze alimentari svettano i gusti amari (ad esempio il caffè, i ravanelli o l’acqua tonica) potreste avere istinti psicopatici e con un forte narcisismo. È quanto ha stabilito una ricerca su 1.000 persone dell’Università di Innsbruck (Austria).

Secondo gli psicologi, riporta il Daily Mail, i risultati dell’indagine “forniscono la prova empirica che la preferenza per un gusto amaro è legata a tratti delle personalità malevoliambigui e con scarsa empatia verso il prossimo”.

Insomma chi scansa i cibi o le bevande zuccherate ha una lato oscuro più marcato rispetto a chi non resiste davanti ai dolci. I partecipanti alla ricerca sono stati testati con quiz che hanno permesso agli psicologi di valutare gli elementi della personalità collegati alle preferenze dei gusti a tavola.

Come riconoscere uno psicopatico:

1- In generale gli psicopatici sono persone estremamente socievoli, a cui piace conoscere nuove persone e risultare gradevoli e che non hanno problemi di comunicazione. Tuttavia, non hanno umiltà, perciò il loro ego è molto forte e spesso li porta a credere di essere superiori a chiunque.

2- Un’altra caratteristica che definisce gli psicopatici è che sono molto bugiardi: questa peculiarità è molto difficile da identificare in quanto essi hanno la capacità di manipolare storie e aneddoti a loro discrezione pur di non essere scoperti, per passare inosservati davanti alle loro vittime e restargli vicino.

3- Anche se sono molto disponibili, gli psicopatici non sono soliti dimostrare le proprie emozioni, sono frivoli e freddi quando si tratta di impegnarsi con una persona. Tuttavia, sanno imitare un comportamento per fingere di esprimere le loro emozioni. Un segnale tipico di uno psicopatico è che non è in grado di immedesimarsi negli altri e non sa cos’è il rimorso.

Redazione

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *