Silvia Toffanin, non è la prima volta che si scioglie in lacrime davanti alle immagini di abiti da sposa

L’amore ti cambia la vita. Se ne è accorta anche Silvia Toffanin. Per la conduttrice di Verissimo – quarantanni il 26 ottobre – è tempo di bilanci. Un momento di riflessione che arriva puntuale quando si tagliano traguardi così importanti, soprattutto per una donna. Tra una tranquilla passeggiata con tutta la famiglia e le sue interviste nel salotto del sabato pomeriggio di Canale 5, la compagna di Pier Silvio Berlusconi si gode il suo momento d’oro, ripercorrendo tutta la strada fatta per arrivare dove è adesso.

I figli rappresentano per lei la vita. Da quando sono nati Lorenzo Mattia e Sofia Valentina, la Toffanin ha trovato la quadratura del cerchio: due bambini da crescere, un compagno di lunga data e un nido d’amore sulla Riviera Ligure, lontano dal caos e dalla frenesia della metropoli. Come sono lontani i tempi in cui ballava sulle note degli stacchetti del programma Passaparola.

Dal quiz di Gerry Scotti alla carriera giornalistica. Dal ruolo di valletta a quello di conduttrice. Ma soprattutto da ragazzina di origini umili – il padre faceva l’operaio, la madre era bidella – a splendida quarantenne, una delle donne più amate del piccolo schermo: è questa in sintesi la parabola della Toffanin.

Tante cose sono cambiate negli ultimi vent’anni, ma non la presenza al suo fianco di Pier Silvio. Forse nemmeno lei immaginava che l’amore avrebbe inciso così tanto sulla sua vita. Un po’ quello che è successo ad altre colleghe di Silvia, da Michelle Hunziker (ora signora Trussardi) a Ilary Blasi, moglie di Francesco Totti. Con il vicepresidente di Mediaset, la Toffanin condivide gli stessi gusti e le medesime passioni, oltre alla ricerca costante – lavoro permettendo – di tranquillità. «Sto bene a casa», ha detto la giornalista veneta. «Preferisco godermi la mia famiglia, passare il tempo insieme con i figli e con il mio compagno».

La Toffanin e Pier Silvio hanno molte cose in comune: la passione per la tivù, l’amore per il mare e anche la voglia di starsene un passo indietro, quasi in disparte, nonostante il successo ottenuto. «Gli interessi comuni aiutano a cementare un rapporto», spiega Irene Bozzi, psicologa e psicoterapeuta. «Ma l’amore nasce sempre da una prima fase di pathos, di emozione, di sensazioni vissute sulla pelle. Per durare venti, trenta o cinquant’anni anni insieme a un partner è necessario che ci sia un’attrazione perché il vero amore non si può pianificare a tavolino. Il destino ha sicuramente il suo peso per far sì che due persone si incontrino; ma è il nostro modo di porci davanti all’altro a trasformare questo incontro in una grande storia d’amore».

Tra Pier Silvio e Silvia la scintilla è scattata alla fine del 2000, quando si sono conosciuti durante la tradizionale festa di Natale del Milan, di cui all’epoca il papà di lui, Silvio Berlusconi, era proprietario. Da allora i due viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda e si capiscono al volo. È stato lui a consigliarle di studiare per trasformarsi da soubrette in giornalista. Non solo: come la Toffanin, anche Berlusconi jr è riservato. In primavera l’imprenditore ha compiuto 50 anni, ma ha preferito brindare con i suoi affetti senza organizzare grandi eventi. «Ho festeggiato nel modo che a me piace di più: solo con papà, mamma, mia sorella e la sua famiglia, Silvia e i bambini. È stata una sorpresa, una giornata veramente speciale», ha raccontato Pier Silvio.

Sono felici solo con la loro famiglia

Del resto, nonostante soldi e potere non gli siano mai mancati, Dudi – come lo chiama papà Silvio – è felice solo quando sta accanto alla sua famiglia. E lo stesso vale per la Toffanin che ha già dimostrato di non desiderare nuovi spazi in Tv: pare abbia rinunciato a due importanti prime serate su Canale 5. Lei preferisce dedicarsi alla crescita di Lorenzo Mattia e di Sofia Valentina.

Come già successo all’amica Ilary Blasi, l’arrivo dei figli ha rivoluzionato le priorità. Sì alla carriera, ma senza spingere troppo sull’acceleratore perché i bambini vengono prima di qualunque trasmissione. L’unico programma che Silvia accetterebbe come regalo di compleanno non riguarda la televisione, ma il suo rapporto con Pier Silvio. Di recente, a Verissimo, la conduttrice Mediaset si è emozionata nel vedere le immagini del matrimonio della ballerina Lorella Boccia con Niccolò Presta, figlio dell’agente dei vip Lucio.

Non è la prima volta che la Toffanin si scioglie in lacrime davanti alle immagini di abiti da sposa, di fiori e di lanci di riso. «Dicono sempre che piango quando guardo i matrimoni ma non riesco a non farlo», ha ammesso la conduttrice. Una tenera giustificazione che ha spinto i telespettatori a pensare a Pier Silvio e a quella proposta di nozze che non ha ancora fatto. Forse è arrivato il momento: in fondo, nessun regalo per i 40 anni sarebbe gradito come questo.

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