Jare Ijalana è la bambina più bella del mondo

Un angioletto. Con una aureola di folti capelli ricci a incorniciarle l’ovale perfetto del volto e la boccuccia a forma di cuore. E due occhioni che illuminano d’immenso chi li guarda grazie ai loro inaspettati riflessi azzurro cielo, risplendenti in uno spettacolare contrasto con il nero della sua pelle: praticamente due magiche stelle che brillano di luce nel buio della notte. Ecco perché Jare Ijalana, 5 anni, originaria della Nigeria, dove vive con i genitori e due sorelle, è stata nominata “la bambina più bella del mondo” quando tre sue immagini pubblicate su Instagram sono diventate virali conquistando 50 mila “mi piace”. Mofe Bamuyiwa, la fotografa che l’ha immortalata, si spinge ancora più in là con gli elogi nei confronti della sua piccola modella. «È una vera opera d’arte», ha infatti dichiarato convinta.

In effetti è difficile dare torto alla ritrattista. Già, perché Jare nelle foto non appare con una espressione forzata, troppo sorridente o mentre gioca e corre come ci si aspetterebbe di vedere ripresa una bimba della sua età. «Avrei potuto raffigurarla in quel modo, però ho capito subito che meritava uno sforzo in più da parte mia», ha spiegato Mofe Bamuyiwa. E allora Jare appare incredibilmente naturale nella sua posa, sebbene poi tutta la semplicità che traspare dagli scatti si trasformi in una immagine di incredibile magnetismo. «È assolutamente stupenda», commenta con giustificato orgoglio la fotografa.

È proprio impossibile restare impassibili e distogliere lo sguardo dai suoi occhi, che ti inseguono da qualsiasi lato li si osservi. Vi ricorda qualcosa? Bisogna ammetterlo, a questo punto i paragoni con una reale e celebre opera d’arte, La Gioconda, il dipinto di Leonardo Da Vinci conservato al Museo del Louvre di Parigi, sono possibili. Jare Ijalana, comunque, non sarà una meteora, che ammalia tutti con il suo splendore per poi essere destinata a svanire nel nulla, rimanendo nulla più di un sogno sbiadito dal tempo. Né il progetto di Mofe Bamuyiwa, a dire la verità, è pensato solamente per inseguire la fama suscitando facili emozioni: cosa intenerisce di più i cuori, infatti, di una bimba tanto dolce e inaspettatamente fiera di sé quanto dimostra di essere la piccola nigeriana? E invece, dietro la macchina fotografica di Mofe c’è di meglio. “Ogni bambina sogna di diventare donna e spesso gioca con i vestiti e le scarpe della mamma. Quello che volevo mostrare è il potenziale di Jare. Voglio che le foto parlino per lei quando avrà raggiunto l’età adulta”, ha scritto su Instagram.

Il traguardo da raggiungere per la bambina è stato fissato dalla sua mentore al giorno in cui avrà compiuto 21 anni. Allora la fotografa scatterà a Jare una serie di nuovi ritratti, mettendola esattamente nella stessa posa che ha reso adesso la bimba famosa in tutto il mondo. «Per cogliere il suo passaggio dall’infanzia all’età adulta», ha rivelato l’artista, «e creare un dittico: cioè la fotografia attuale e quella nel futuro di Jare, che rappresenterà il modo in cui cambiano e si modificano i lineamenti del viso e le espressioni. Lo scopo è dare vita a uno scatto senza tempo». Dandoci appuntamento al 2034, per vedere l’effetto che farà il progetto artistico di Mofe Bamuyiwa unito al nuovo aspetto che metterà in mostra la nostra eroina cresciuta, avremo lo stesso la possibilità di continuare a seguire passo dopo passo lo sviluppo della piccola Jare. È sufficiente essere followers di un altro account Instagram, The J3 Sisters, di cui sono attualmente seguaci ben cinquemila persone. Protagoniste sono Jare e le sue due sorelle maggiori, Joba, 10 anni, e Jomi, 7 (ecco il significato di The J3 Sisters). Le fanciulline si divertono un sacco a posare insieme. In nessun altro caso, però, è valido il detto «non c’è due senza tre»: se al loro fianco non comparisse Jare con i suoi occhioni scintillanti di azzurro, difficilmente Joba e Joni sarebbero star.

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