Intrattenimento

Fedez rischia di avere la sclerosi multipla

Da qualche tempo c’era un tono più dimesso, assicurano i fan più attenti, nelle foto e nei video che i Ferragnez, la famiglia più social d’Italia, continuano a condividere sui social. Non solo. La blogger che divide da anni i suoi impegni tra Milano e Los Angeles, da qualche tempo resta molto più tempo in Italia, vicino al marito, a occuparsi insieme della crescita del loro Leone, bimbo amatissimo e simpatico.

Ora il motivo è chiaro: c’è una sfida davvero importante da affrontare. Naturalmente insieme. Una di quelle che cambia la visione stessa della vita e delle sue priorità. Lo ha raccontato Fedez stesso, con le lacrime agli occhi e senza vergognarsi della sua legittima emozione, durante la trasmissione La Confessione (Nove) a Peter Gomez. E sembrava pesare a una a una le parole: «Durante una risonanza magnetica mi è stata trovata una cosa chiamata demielinizzazione nella testa, una piccola cicatrice bianca.

Clinicamente si dice che mi hanno riscontrato “sindrome radiologicamente verificata”. Ovvero la demielinizzazione, che è quello che avviene quando hai la sclerosi multipla (Sm). Ti trovano questa cosa e ti dicono che devi stare sotto controllo perché questa cosa può essere, come no, che si può tramutare in sclerosi. Questo è stato il motivo per me di iniziare un percorso per migliorare e soprattutto per scegliere le mie battaglie».Un segno, un rischio, nessuna certezza. Ma qualcosa da monitorare e che cambia le tue priorità. Una paura legittima ma da affrontare a viso aperto perché (vedi box) in tanti già lo fanno e contro la sclerosi, ce la fanno.

La sclerosi multipla (Sm) è una malattia neurodegenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale. Si presenta come una reazione anomala delle difese immunitarie che attaccano alcuni componenti del sistema nervoso. Il processo infiammatorio può danneggiare sia la mielina (la guaina delle fibre nervose) sia le fibre nervose stesse. Questo processo, detto demielinizzazione, può provocare aree di perdita o lesione della mielina, che vengono definite placche e possono assumere caratteristiche simili a cicatrici (dette sclerosi). In base all’entità e alla sede della lesione nel sistema nervoso centrale possono manifestarsi sintomi anche molto diversi tra loro. È una malattia cronica, autoimmune, ma non necessariamente porta a disabilità gravi: al momento non esiste una cura definitiva, ma sono disponibili numerose terapie che modificano il suo andamento, rallentandone la progressione. È complessa e imprevedibile, ma non è contagiosa né mortale.

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