Amadeus contro Federica Panicucci, Rai contro Mediaset. Nella notte in cui si sparano i botti, le reti ammiraglia concorrenti sperano di fare un botto di ascolti trasmettendo il consueto evento d’accompagnamento al nuovo anno.

Una serata ricca di ospiti, una piazza come cornice, un programma che storicamente si autoinvita alle feste domestiche, pronto a intrattenere il parentado quando la noia incombe. Guai ad accogliere il 2020 mestamente: chi dorme a Capodanno dormirà per tutto l’anno. Si parte martedì 31 dicembre alle ore 21.

Il servizio pubblico trasmetterà da Potenza, il Biscione da Bari, Piazza Libertà. Per Amadeus, nuovamente alle redini de L’anno che verrà, sarà una sorta di rodaggio in vista del suo primo Festival di Sanremo: è l’uomo del momento, una garanzia per viale Mazzini che ha voluto anche associare la Lotteria Italia al suo programma I soliti ignoti. Dopo il brindisi dello scorso anno a Matera, capitale europea della Cultura 2019, la diretta Rai della notte di San Silvestro resta in Basilicata.

Non sono ancora stati svelati i nomi dei cantanti che si esibiranno sul palco potentino, tra un acuto e un brindisi, scaldando la piazza e le case. Invece a Bari il mistero è già stato sciolto. Federica Panicucci, riconfermata alla guida del Capodanno in Musica di Canale 5, avrà l’onore di accogliere grandi artisti, compresi i talenti sfornati dalle ultime edizioni di Amici: Giordana Angi ed Elodie. Ma l’offerta comprende anche Annalisa, Fred De Palma, Didi, J-Ax, Marianne Mirage, Mondomarcio, Fabrizio Moro, Nek, Raf e Umberto Tozzi, Francesco Renga, Riki, Rovazzi, Shade e Anna Tatangelo.

Se Ama e la Rai fanno pretattica, il generale Panicucci e la sua squadra sembrano già determinati nel dare l’assalto allo share, alla faccia di chi durante le Feste si autoconvince di essere più buono. Voci di corridoio parlano di un Al Bano pronto a guidare lo schieramento di Ama.

Il Capodanno è la prima vera sfida tra la tivù di Stato e quella commerciale di cui è azionista di maggioranza Fininvest, della famiglia Berlusconi: chi ben comincia, di solito, è a metà dell’opera. Per questo il vero brindisi non coinciderà con la fine del countdown “tre, due uno…” bensì con la pubblicazione dei dati Auditel. A qualcuno lo spumante andrà di traverso.

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