E’ entrata in vigore la cosiddetta “RC auto familiare” che dovrebbe far risparmiare molti soldi alle famiglie italiane: chi possiede più di due mezzi di trasporto potrà usufruire della miglior classe di merito presente all’interno del nucleo familiare. Ad esempio, finora chi possedeva un’auto, in prima classe di merito, e acquistava uno scooter nuovo doveva assicurare quest’ultimo partendo dalla quattordicesima classe. Ora potrà assicurarlo subito in prima con un risparmio importante.

Gli ostacoli sono che gli assicurati abbiano causato un incidente nei cinque anni precedenti e se il beneficiario del contratto familiare con veicolo di diversa tipologia (moto o motorino ad esempio) causi un incidente con danni superiori a 5.000 euro: a quel punto alla successiva stipula avrà un declassamento di cinque classi di merito, ma solo lui e non tutti gli altri membri della famiglia (“malus individuale”).

Grandi risparmi dunque, solo che li avrà chi ha la fortuna di possedere più mezzi di trasporto, mentre tutti gli altri invece avranno, con molta probabilità, dei rincari. Lo spiega Carlo Cimbri, amministratore delegato di Unipol: «non ho bisogno di ricordare quanto sia slegata da criteri tecnici e quindi meritocratici ma sia una normativa di carattere populista che l’effetto che produrrà sarà di penalizzare le famiglie meno abbienti che magari hanno un solo veicoli. – ha spiegato durante una riunione con gli analisti finanziari – Chi pagherà questo sconto non dovuto a chi possiede tante auto è chi ne possiede una sola perché le compagnie aumenteranno i prezzi e rivedranno le componenti tariffarie per far sì che questa operazione sia un gioco a somma zero».

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E’ dello stesso avviso l’Ania (Associazione nazionale tra le imprese assicuratrici) secondo cui il problema è anche di sicurezza: «è evidente che questo vanifica ogni incentivo di buon comportamento al volante, incrementando il rischio di maggiori incidenti stradali e, quindi, di potenziale incremento per tutti dei prezzi Rc Auto». Secondo una ricerca di Facile.it, il 46,9% degli italiani (circa 8 milioni di famiglie) non potrà aderire all’RC auto familiare, principalmente perché possiedono una sola auto (il 30,6%), mentre per il 16,3% degli intervistati il problema non si pone perché tutti i membri della famiglia sono già in prima classe. Tutti questi rischiano di veder aumentate le loro polizze, a beneficio di chi invece ha classi di merito più basse per vari motivi e che ora invece sarà premiato.

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