Era entrato come un ladro nella casa della sua vittima, una vedova di 89 anni, l’aveva stuprata e uccisa. Ora per Reece Dempster, 23 anni, si sono aperte le porte del carcere. A vita.

Questa la condanna decisa nei suoi confronti (ergastolo con un periodo minimo di 34 anni dietro le sbarre) dalla Corte di Londra. L’uomo ieri, durante il suo processo all’Old Bailey, ha ammesso ieri disgustosa aggressione perpetrata nei confronti di Dorothy Woolmer avvenuta nella zona di Tottenham, nel nord della City, nell’agosto dell’anno scorso. “Questo è un omicidio terribile e sadico. Sei un uomo molto pericoloso” ha detto il giudice a Dempster al momento della lettura della sentenza.

Vittima e carnefice si conoscevano. Il 23enne un mese prima dell’omicidio aveva eseguito alcuni lavori di giardinaggio presso la proprietà dell’anziana. Dopo aver fatto irruzione nell’abitazione, ha trovato la signora Woolmer a letto e ha abusato sessualmente della sventurata per sette ore, periodo durante il quale avrebbe colpito più volte l’89enne alla testa con l’obiettivo di tramortirla. L’autopsia ha stabilito che la donna che era ancora viva durante lo stupro.

Il delinquente, che ha detto di aver bevuto gin e fumato crack prima della sconvolgente aggressione, ha maltrattato la signora Woolmer – che aveva osteoporosi ossea – fino alla morte. Il suo corpo senza vita è stato trovato insanguinato e seminudo, avvolto in un lenzuolo, da sua sorella e da un’amica di quest’ultima. La coppia si era preoccupata per il fatto che la pensionata, “indipendente e esuberante”, non rispondeva al citofono e alle telefonate.

Leggi anche  Coronavirus, Thomas muore a 27 anni: dieci giorni fa era diventato papà per la seconda volta

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here