Ancona, donna di 30 anni entra nuda in chiesa durante le celebrazioni di Santa Lucia

E’ entrata in chiesa, si è avvicinata all’altare e si è messa a pregare. Fin qui nulla di strano, se non fosse che la protagonista di questa storia ha fatto tutto ciò completamente nuda a dispetto delle temperature gelide e del forte vento. E’ accaduto ieri pomeriggio nella parrocchia di San Nicola a Sirolo, in provincia di Ancona, dove una ragazza di 30 anni in evidente stato confusionale ha dato scandalo tra i fedeli accorsi per assistere alla messa di Santa Lucia.

Erano le 18. Il programma delle cerimonia prevedeva la partecipazione del sindaco Filippo Moschella e, dopo la messa, l’intervento del gruppo corale e strumentale “Città di Sirolo” che avrebbe dovuto  intonare canzoni natalizie nel piazzale esterno. Insomma, un programma in linea con le festività bruscamente interrotto e poi del tutto annullato a causa del bizzarro fuori programma.




L’imbarazzo generale si è trasformato in paura quando in chiesa è intervenuto il 118, dal momento che la donna non si faceva avvicinare da nessuno, neppure dal parroco e dal sindaco che hanno tentato di coprirla e a parlarci. La trentenne minacciava di denunciare chiunque l’avesse toccata. Alla vista dei soccorritori, ha iniziato a urlare e si è scagliata contro i sanitari perché non voleva farsi accompagnare all’ospedale.

A quel punto, è stato necessario chiamare i rinforzi: sono arrivati i carabinieri di Sirolo, con il comandante Alfredo Russo, che hanno sgomberato la chiesa e bloccato la donna per permettere alla dottoressa del 118 di sedarla ed effettuare il trattamento sanitario obbligatorio. E’ stata necessaria quasi un’ora per caricarla in ambulanza e portarla all’ospedale di Torrette, dove ora è sotto osservazione.

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