La figlia chiama la polizia e ‘ordina’ una pizza: così salva la madre dalla violenza domestica

La figlia che salva la vita della mamma. Strappandola alle violenze di un uomo riuscendo a chiamare i soccorsi, ma fingendo – per non farsi scoprire – di ordinare una pizza. La vicenda viene raccontata dalla Bbc ed è avvenuta ad Oregon city, in Ohio. La donna stava subendo una violenza domestica e la figlia è intervenuta in suo soccorso. Grazie a questa telefonata la polizia è intervenuta e ha arrestato l’uomo. La strategia di fingere di ordinare una pizza per chiedere l’aiuto della polizia circola da tempo su internet, ma raramente viene utilizzata e interpretata nella giusta maniera. Gli agenti hanno sempre sottolineato che questa strategia non sempre funziona, non essendo addestrati in modo da riconoscere una telefonata di questo genere.

A raccontare come sono andate le cose è la persona che ha risposto al telefono: Tim Teneyck. Che alla televisione 13 ABC spiega che inizialmente ha pensato che la persona al telefono avesse sbagliato numero. Ma quando lei ha insistito, l’uomo al telefono ha capito cosa stava accadendo grazie al fatto di aver letto di un episodio simile sui social. Questa è un estratto della conversazione tra la ragazza e l’agente:

Polizia: Oregon 911

Chiamante: Vorrei ordinare una pizza a questo indirizzo

Polizia: Ha chiamato il 911 per ordinare una pizza?

Chiamante: Sì. (E fornisce i dati dell’appartamento)

Polizia: Questo è il numero sbagliato per ordinare una pizza

Chiamante: No, no, no. Non mi sta capendo…

Polizia: Ora sì

Poi la telefonata è proseguita, con alcune risposte della donna, molto creative, per replicare alle domande che l’addetto del servizio telefonico del 911 poneva per capire quale potesse essere la situazione e in che genere di pericolo fosse la madre della chiamante.

Polizia: L’uomo è ancora lì?

Chiamante: Sì, ho bisogno di una grande pizza

Polizia: Bene. Cosa mi dice dell’assistenza medica, ne avete bisogno?

Chiamante: No. Con pepperoni

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