Roma. L’inchiesta è partita dalla denunce di alcune mamme che ha permesso di fermare l’uomo in flagranza di reato, mentre attendeva le sue giovanissime vittime all’esterno di un centro sportiva in zona Tuscolano. Il 30enne le attendeva in auto masturbandosi, e quando le affiancava le invitava a salire a bordo.

Un giovane di trent’anni è stato arrestato con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico. L’uomo è stato fermato dagli agenti del Commissariato Tuscolano, mentre si masturbava davanti a una palestra della zona, alla periferia sud di Roma, davanti a un gruppo di ragazzine che uscivano dagli allenamenti. Fermato dopo un inutile tentativo di fuga impegnato alla vista degli agenti, è stato identificato e arrestato.

Sequestrati il telefono e il computer dell’uomo
Gli agenti hanno messo sotto sequestro anche l’auto, il telefono cellulare e un computer portatile, che saranno ora analizzati dagli inquirenti, che passeranno al vaglio la vita dell’uomo, per avere un quadro più chiaro della sua personalità e condotta.

L’indagine è scattata dalla denuncia di alcune mamme
Il 30enne, secondo quanto ricostruito, non era la prima volta che si rendeva protagonista di episodi simili, ma da quanto si appende non avrebbe precedenti specifici. Gli appostamenti degli agenti infatti sono iniziati a seguito di alcune denunce presentate dalle mamme delle ragazzine che avevano raccontato di essere state avvicinate da un giovane uomo all’uscita della palestra. Il 30enne, mentre si masturbava, le invitava a salire a bordo della sua auto parcheggiata proprio di fronte al centro sportivo. Poi lo scorso venerdì è scattata la trappola: gli agenti, seguendo il racconto delle vittime dell’uomo, lo hanno aspettato e fermato proprio in flagranza. Dai riscontri effettuati finora non avrebbe mai tentato di aggredire fisicamente le minorenni.

Leggi anche  Positivo al coronavirus a Canale Monterano, esce di casa per fare la spesa: denunciato

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here