Così Matteo Bassetti, direttore del reparto Malattie Infettive dellʼOspedale San Martino di Genova, sull’emergenza coronavirus, intervenendo a Mattino 5.

«Per alcuni il picco potrà essere raggiunto molto presto, per altri avverrà più in là oggi parliamo di ventimila casi ma potrebbero essere anche cinque, dieci volte di più,» ha spiegato Bassetti.

«Prima di tutto bisognerà arrivare al picco» – ha detto ancora Bassetti a Mattino 5 – «tornare alla normalità non sarà facile, fino a quando non avremo un vaccino bisognerà rivedere il nostro modo di interazione e cambiare definitivamente le nostre abitudini.

«Il virus può restare sui vestiti o contaminando alcune superfici. Ci sono diverse teorie in merito, ma bisogna comunque evitare di terrorizzare le persone. Al momento l’unica certezza di contagio è quella che avviene tramite le goccioline di saliva che emettiamo,» ha sottolineato.

«Continuando a ridurre il contatto tra le persone e applicando il distanziamento, lo strumento più appropriato, vedremo se si riuscirà a ridurre i casi. Il nostro obiettivo è interrompere la catena dei contagi, altrimenti le positività continueranno a crescere i casi e per gli ospedali sarà una situazione difficile da gestire,» ha concluso.

La settimana scorsa, parlando dei decessi legati al coronavirus a “L’Aria che Tira”, su La7, Bassetti aveva affermato: «I soggetti colpiti sono stati soprattutto gli anziani e gli immunodepressi, l’infezione sta colpendo molto queste fasce».

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