“Ho chiesto al Signore di fermare l’epidemia: Signore, fermala con la tua mano. Ho pregato per questo”. Lo afferma, in un’intervista a ‘la Repubblica’, Papa Francesco riferendosi a quando, due giorni fa, è andato a Santa Maria Maggiore e nella chiesa di San Marcello al Corso per pregare.

Incredibilmente, la priorità di Papa Francesco non è ringraziare tutti coloro che sono impegnati in trincea da giorni, sui luoghi del dolore, per raccontare il dramma del coronavirus. O tutti gli eroi per caso che tutti i giorni stanno i casa o lanciano appelli, magari senza stipendio, sui social o sulle colonne dei giornali.

Il suo primo pensiero va al milionario Fabio Fazio. Che dal suo comodo divano di casa si era lanciato in un appello, sul giornale che guarda caso ospita la sua intervista, appello ripetuto poi anche in tv. Contro chi non paga le tasse e penalizza la sanità. Ma senza pensare a chi non paga le tasse perché è rimasto senza lavoro a causa del coronavirus ma paga il canone alla Rai che foraggia il suo milionario stipendio. “Mi ha molto colpito l’articolo scritto su Repubblica da Fabio Fazio sulle cose che sta imparando da questi giorni. Tanti passaggi, ma in generale il fatto che i nostri comportamenti influiscono sempre sulla vita degli altri”, aggiunge. Questione di punti di vista. Secondo Francesco, noi dobbiamo imparare da chi, come Fazio, sta imparando…

Papa Francesco elogia Fabio Fazio

Il Papa prosegue così. “Ha ragione Fazio, ad esempio quando dice: ‘È diventato evidente che chi non paga le tasse non commette solo un reato ma un delitto: se mancano posti letto e respiratori è anche colpa sua’ – spiega il Pontefice -. Questa cosa mi ha molto colpito”. E i video degli infermieri su Fb? E gli articoli della comunità scientifica? Gli appelli di Mattarella e del premier Conte? Delle forze politiche, sindacali, dell’Italia che è al fronte? Gli appelli di chi questo mese si ritrova il canone Rai in bolletta elettrica?

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Ah no, Bergoglio si è ricordato anche degli altri, medici, infermieri, giornalisti, farmacisti citandoli, genericamente, come chi si dà da fare. E li ha ringraziati per la concretezza.

“Ringrazio chi si spende in questo modo per gli altri. Sono un esempio di questa concretezza. E chiedo che
tutti siano vicini a coloro che hanno perso i propri cari, cercando di accompagnarli in tutti i modi possibili. La consolazione adesso deve essere impegno di tutti”.

Fazio in delirio di felicità

“Sono travolto dall’emozione. Dovrò cercare di meritarmi questo onore e questa responsabilità”. Così Fabio
Fazio su Twitter commenta l’intervista a Papa Francesco su ‘La Repubblica‘ dove il Pontefice si dice “colpito” dall’articolo del conduttore scritto per lo stesso giornale sulle cose che sta imparando da questi giorni di isolamento forzato. Al di là delle parole che mi riguardano, Papa Francesco ha invitato tutti noi a non sprecare questo tempo difficile ma ad adoperarlo per guardare in noi stessi e rinnovarci”, sottolinea Fazio.

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