Claudia Gerini si prende una pausa per dedicarsi alla famiglia

Dopo un intenso periodo di lavoro, Claudia Gerini si prende una pausa per dedicarsi alla famiglia. È riuscita a organizzare la festa per il decimo compleanno di Linda, la bimba avuta dall’ex Federico Zampagliene. Il periodo di riposo, però, sta per finire: a novembre l’attrice tornerà sul set per girare la terza stagione di Suburra e il film Diabolik dei Manetti Bros. Nel frattempo riceve il Premio Leonardo Da Vinci al Fiumicino film festival ed è serena col nuovo fidanzato: è il manager Simon Clementi, che le ha fatto dimenticare le storia col toy boy Andrea Preti e il flirt con il nobile Fabio Borghese. «Questa volta sono davvero innamorata», dice lei

Claudia, hai un’aria serena. Stavolta senti di aver pescato il jolly?

«Sì, amo mettermi in gioco, sfidarmi. Sono una che si butta anche in amore».

«Sogno di fare una lunga crociera»

Come ti immagini tra. qualche anno?

«Io adoro viaggiare in barca a vela e mi vedo andar per mari, ovviamente con la giusta compagnia. Magari immagino una lunga crociera ai Caraibi, un posto che mi regala forti e- mozioni ogni volta. Però mi rendo conto che ho ancora tanto da fare nel mio lavoro».

Ti piacerebbe cimentarti con la regia?

«Vedendo certi registi ho pensato che, anche se non ho mai diretto un film, sarei molto più brava di loro! In futuro mi piacerebbe, ma per il momento mi piace ancora troppo stare davanti alla macchina da presa».

Torneresti in Tv?

«Solo se mi dovessero pro- orre un varietà come quelli i una volta, dove posso balla

re e cantare. Secondo me, manca un programma del genere nella tivù di oggi».

Tra i tanti film in cui hai recitato ce n’è uno che ami in modo particolare?

«Ogni film è un mattoncino importante nella costruzione di una carriera. Di certo Non ti muovere di Sergio Castellino è quello che ricordo con emozione, perché ero incinta della mia prima figlia, Rosa. E poi è stato il mio primo dramma dopo tante commedie».

A proposito, hai da poco organizzato una grande festa per i dieci anni di Linda. Ti sei mai persa un compleanno delle tue figlie?

«No, mai: è troppo importante per me. Magari avrò perso qualche saggio di pattinaggio o altro, visto che le mie figlie fanno diverse attività…».

Sembra che le bimbe stiano crescendo bene. Ti ritieni una buona madre?

«Spero di aver dato loro gli strumenti giusti per affrontare anche i momenti di difficoltà. Ma l’adolescenza è una fase critica, devo essere brava a capirle e avere pazienza».

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