‘’Quando è morto mi sono drogata come un animale’’. Choc nel mondo del cinema, la confessione dell’attrice lascia tutti senza parole

Tra meno di un mese saranno sei anni esatti dalla scomparsa di Paul Walker. Era il 30 novembre 2013 quando l’attore consacrato al successo da ‘Fast and furious’ era morto, per un tragico scherzo del destino, in un drammatico incidente autostradale che non gli aveva lasciato scampo. Un dolore che aveva paralizzato l’intera Hollywood e con lei tutto il mondo del cinema. Milioni di fan, nei giorni successivi alla tragedia, avevano testimoniato il loro lutto e la loro vicinanza a amici e parenti.

Amici come Michelle Rodriguez che negli anni scorsi aveva parlato di come aveva affrontato la morte di Paul Walker. Lo aveva all’interno del documentario The Reality of Truth, distribuito in America ormai molti mesi fa in cui l’attrice descriveva senza vergogna e lacrime il grande dolore che le aveva provocato la tragica scomparsa dell’amico e collega. L’attrice aveva trascorso i mesi seguenti cercando di non pensare attraverso l’assunzione ripetuta di una droga allucinogena nota come “Ayahuasca” che gli ha aperto la mente a ciò che si trova al di là di questo mondo.

‘’Ho passato circa un anno come un animale. – aveva raccontato l’attrice – Mi chiedevo cosa potessi fare, fisicamente, per sopprimere certi pensieri dalla mia mente. Per non pensare a quanto la vita sia passeggera e a come ciascuno di noi possa scomparire in qualsiasi momento? Ho fatto tutto quello che potevo fare per nascondermi da me stessa’’. ‘’Ve lo confesso, – ha detto ancora nel corso del documentario – ho provato di tutto per scappare da me stessa, ma il trip in cui mi ha gettato l’Ayahuasca mi ha reso triste”. 

E ancora diceva: “O meglio, non parlo di una tristezza vera e propria, più di gelosia. Sì, ero gelosa di Paul, perché se n’era andato prima di me’’. Momenti davvero duri, che però la Rodriguez, fortunatamente, è riuscita a metabolizzare attraverso una grande forza di volontà e la consapevolezza che qualcosa oltre la morte ci aspetta.

Con la sua morte prematura, Paul Walker è entrato nella leggenda del cinema. Prima di lui James Dean, il simbolo della gioventù ribelle scomparso tragicamente a 27 anni a bordo della sua Porsche. Simbolo di una generazione come Brandon Lee, il figlio del mitico Bruce ucciso da un pistola erroneamente caricata a salve sul set de ‘Il corvo’.

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