Paura per Toni Capuozzo, lo storico giornalista Mediaset in ospedale: “Ora posso dirvi che mi succede”

Non sta bene Toni Capuozzo. Uno dei volti storici del giornalismo di Mediaset, inviato di guerra e creatore dello storico programma di approfondimento “Terra!” su Canale 5, da qualche giorno era “sparito” dai social. Lui sempre molto attivo nel commentare le vicende geopolitiche, ha pubblicato a sorpresa martedì mattina una foto da un letto di ospedale. Il messaggio, è al tempo stesso inquietante e confortante: “Adesso, a cose fatte, posso dirvelo – spiega il 70enne Capuozzo -. Questo vecchio cuore malandato vi vuole bene, ma non vi libererete facilmente di me”.

Il giornalista, dunque, ha avuto problemi cardiaci che ne hanno reso necessario il ricovero in ospedale. Immediati i commenti di amici e telespettatori, che lo travolgono d’affetto in tempo reale. Antonio Capuozzo nasce il 7 dicembre del 1948 a Palmanova, in Friuli Venezia Giulia, da madre triestina e padre (poliziotto) napoletano. Dopo aver vissuto a Cervignano del Friuli, frequenta il liceo “Paolo Diacono” di Cividale, dove consegue il diploma di maturità classica; nel 1968 prende parte alla contestazione studentesca, viaggiando anche in Germania e in Francia.

Quindi, si iscrive all’Università di Trento, dove si laurea in Sociologia. Successivamente lavora a Marghera come operaio, per poi organizzare delle lotte dei soldati in Sicilia. Nel 1976 è colpito, come i suoi corregionali, dal terremoto che devasta il Friuli, in seguito al quale si impegna attivamente come volontario.

Nel 1979 Toni Capuozzo intraprende l’attività giornalistica per il giornale “Lotta Continua”, dove stringe una forte amicizia con Adriano Sofri (entrambi, per altro, sono figli di un militare del sud e di una triestina); si occupa di America Latina, e all’inizio degli anni Ottanta riesce a ottenere un’intervista esclusiva allo scrittore Jorge Luis Borges, durante la Guerra delle Falkland.

Successivamente si avvicina alla televisione: per la trasmissione di Giovanni Minoli “Mixer” si occupa di mafia, per poi diventare inviato del programma “L’istruttoria”, condotto da Giuliano Ferrara; nel 1993 riceve il “Premio Brianza”. Poi la televisione e il grande pubblico, ma questa parte la sappiamo già. Auguri, Toni!

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