Redazione 27 Dicembre 2019

Poteva essere un Boxing Day positivo, chiuso con la vittoria in rimonta del suo Tottenham sul BrightonJosé Mourinho, invece, non ha nascosto tutto il suo dolore e si è presentato in conferenza stampa visibilmente commosso.

Il perché lo ha spiegato lo stesso portoghese: “Il mio cane è morto e il mio cane fa parte della mia famiglia. Quindi è stato un Natale complicato, ma bisogna andare avanti” 

Mou, con le lacrime agli occhi, ha colpito tutti e ha scatenato la reazione dei social, dove il portoghese ha ricevuto numerosi messaggi di affetto e vicinanza.

“Mourinho è sempre onesto quando lo intervistano e vederlo visibilmente commosso per la morte del suo cane gli fa guadagnare punti di stima per quel che mi riguarda”, ha scritto ad esempio Peter Ross.

A lui hanno fatto eco i post di molti altri tifosi del Tottenham, ma anche di altre squadre. Perché un dolore, qualunque sia, non ha squadra. “Qualcuno gli dia un abbraccio”, ha scritto un altro. E ancora: “Ma non poteva mandare il suo secondo in panchina?”

No, non poteva. Perché sul professionista Mourinho non ha dubbi nessuno. E sulla sua capacità di essere uomo fino in fondo, con tutte le debolezze degli uomini comuni, nemmeno. Anche in questo, in fondo, sa essere Special.

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