Italia

“Sono tutti morti di coronavirus, le altre patologie non c’entrano”, Roberto Burioni fa chiarezza sui decessi

In Italia, stanno aumentando i morti e i contagiati dal caronavirus. “Solo oggi sono morti 49 persone” Lo ha comunicato il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 Angelo Borrelli. “L’età delle vittime va da 62 anni a 95 anni e si tratta di persone con fragilità in diverse patologie” ha affermato.

Stando a quanto ha spiegato il commissario Borrelli, “37 persone sono morte in Lombardia, 7 in Emilia Romagna, 2 in Veneto, 2 in Piemonte e uno nel Lazio” portando il totale in Lombardia a 135 in Emilia Romagna 37, in Veneto 12, quattro nelle Marche e quattro in Piemonte, una nel Lazio, tre in Liguria e una in Puglia. In serata il governatore ligure Giovanni Toti ha informato che “in Liguria le persone che hanno perso la vita al momento sono 5, una più di ieri!” Continua…

Ogni giorno le istituzioni al momento della lettura dell’ultimo bollettino dichiarano che i decessi sono tutti legati a quadri clinici complicati ed a patologie pregresse. Pensare che siano morti pazienti già malati è una sorta di rassicurazione per chi si sente sano, ma in realtà è sbagliato dire che i 197 italiani siano morti con e non di coronavirus.

Lo afferma senza mezzi termini Roberto Burioni, che smaschera la “nuova scemenza” pericolosa quanto quella che descriveva il Covid-19 “solo un’influenza”. Continua…

Un giornalista chiede se finora è stata stabilita una correlazione diretta tra questa infezione e il decesso, ovvero se qualcuno è morto di coronavirus. Il noto virologo risponde così: “Posto che si muore sempre per un arresto circolatorio, tutti sono morti a causa del coronavirus. Se un malato terminale lo contrae, non ce ne accorgiamo neanche”.

A chi ipotizza che vengano imputati al Covid-19 decessi provocati da altre patologie, Burioni replica che “questo assolutamente non avviene”. E quindi anche i pazienti che presentano più di due patologie non sarebbero morti per una banale influenza, ma esclusivamente per il coronavirus.