A Bergamo viene sepolto un morto per coronavirus ogni mezz’ora. Questo terribile dato è stato confermato a Rainews24 da Giacomo Angeloni, assessore ai servizi cimiteriali del comune.

Sono stati 18 i decessi lo scorso 7 marzo, altri 44 tra l’8 e il 9 marzo 2020 avvenuti nel comune di Bergamo. Si sono registrate, in seguito, 33 vittime martedì 10 ed ulteriori 51 mercoledì 11 marzo. Nel corso di un’intervista a Bergamo News, Angeloni ha invece parlato della difficile situazione che si respira presso il capoluogo orobico, spiegando come il comune di Bergamo si sta organizzando: “Sì, c’è una grossa emergenza a Bergamo, la stiamo vivendo tutti in questi giorni. Le restrizioni imposte dal governo hanno avuto delle conseguenze chiare anche sull’amministrazione comunale che ha chiuso tutto quello che era possibile chiudere, mantenendo soltanto i servizi essenziali che sono aperti; servizi, anche più di mia competenza, quindi, i servizi cimiteriali e i servizi dello stato civile per le denunce dei morti. Il tema dei decessi è quello che ci fa più impressione in queste ore”.

Coronavirus, a Bergamo una sepoltura ogni mezz’ora: le dichiarazioni di Giacomo Angeloni
Una situazione preoccupante quella che sta vivendo la città e la provincia di Bergamo a causa dell’epidemia di coronavirus. Nel territorio si registrano numerosi decessi da Covid-19. L’assessore Angeloni ha ammesso: “Abbiamo visto i dati di questi ultimi 5 giorni che fanno molta impressione. Siamo a 149 decessi. Sono numeri che, solitamente, si fanno in settimane. C’è un aumento di quasi 5 volte la normalità dei decessi”. Proprio per tali motivi, l’amministrazione comunale è stata costretta ad utilizzare modalità divergenti circa la gestione dei servizi cimiteriali. Proprio su tale argomento, l’assessore ha specificato: “Abbiamo aperto la camera mortuaria del cimitero che di solito non viene utilizzato, abbiamo avuto l’autorizzazione da parte della prefettura di Bergamo e di Ats di poter utilizzare anche la chiesa di Ognissanti come camera mortuaria” . La chiesa di Ognissanti è di recente costruzione ed è sita all’interno del cimitero. Essa sarà dunque utilizzata come una grande camera mortuaria.

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Giacomo Angeloni ha aggiunto: “Sono giorni molto difficili, è importante però , in questi momenti, anche ricordarsi delle persone che lavorano, oltre ai medici, agli infermieri ed agli operatori sanitari che continuiamo a ringraziare, perché stanno facendo un lavoro, mi viene da dire, fino allo stremo delle forze. Vanno ringraziati anche i dipendenti del comune e, per parte mia, è importante ringraziare le persone che si stanno esponendo al rischio in questi giorni, perché lavorano, seppur con le protezioni che le sono state consegnate, in una situazione di difficoltà”. Il politico ha specificato che altri lavoratori sono, ad esempio, coloro che lavorano agli sportelli, gli uscieri ed anche i guardiani del cimitero.

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