Un episodio molto grave che ha rotto il silenzio delle nostre città semideserte quello che si è verificato ieri pomeriggio intorno alle 17-17:30 nel cuore di Modena: un cittadino pakistano, regolarmente residente nel nostro Paese, ha inziato a sputare addosso ai pochissimi passanti del centralissimo Corso Cavour continuando ad urlare: “Ho il coronavirus” e tentando anche di danneggiare le auto parcheggiate nelle immediate vicinanze.

Secondo quanto riportato dal quotidiano locale Modena Today lo straniero, che secondo il racconto dei testimoni oculari versava in un profondo stato di ubriachezza, è stato inseguito dall’esiguo numero di cittadini presenti, i quali nel frattempo hanno contattato le forze dell’ordine comunicando via telefono gli spostamenti del pakistano, intento a far perdere le proprie tracce.

Polizia di Stato, vigili urbani ed un’ambulanza sono corsi sul luogo della segnalazione, identificando il soggetto in una zona poco distante, precisamente in via Modonella: applicando tutte le precauzioni del caso e regolarmente provvisti di mascherine e guanti gli agenti hanno dapprima provveduto ad immobilizzare a terra il pakistano – invitando i curiosi nelle vicinanze a restare ben lontani – in seguito lo hanno sottoposto ad un’accurata perquisizione rinvenendo addosso all’asiatico un coltello di grosse dimensioni, che è stato posto sotto sequestro dai poliziotti.

L’uomo successivamente è stato caricato a forza in ambulanza e condotto presso l’ospedale cittadino, dove i medici hanno dapprima provveduto a sedarlo visto il perdurare del suo stato di agitazione, in seguito lo hanno sottoposto a tampone per verificare se veramente fosse positivo al coronavirus. Nonostante l’esito negativo dell’esame il pakistano dopo questo scherzetto dovrà rispondere non solo del mancato rispetto dei provvedimenti adottati dal governo in materia di contrasto alla pandemia, ma anche del reato di procurato allarme.

Giusto un paio di mesi fa, questa volta a Forlì, un altro cittadino pakistano – anche lui in evidente stato di ebrezza – si era messo a molestare i passanti, arrivando poi a sputare contro i sanitari e gli agenti intervenuti per fermare le sue intemperanze: in quell’occasione lo straniero era arrivato persino la mano di un poliziotto. L’agente era finito al pronto soccorso, dove i medici avevano redatto per lui una prognosi di tre giorni a seguito delle ferite derivanti dal morso, lo straniero invece se l’era cavata con una semplice denuncia a piede libero per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

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